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Terrorismo e Giubileo:ecco come prepararsi e sconfiggere la paura

Seminario sull’impatto del terrorismo internazionale ai tempi del Giubileo.

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di Redazione | 2016-11-26 24/11/2015 ore 15:19
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:04)

Roma si mobilita.

E’ riassunta in queste tre parole la reazione della città alla strage parigina del 13 novembre. Una frase per scongiurare le minacce ricevute dallo jihadismo internazionale e per mobilitare tutte le forze cittadine e nazionali in uno sforzo che – per risultare vincente –  “dev’essere collettivo”. Ne è convinto anche Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e promotore politico del seminario “Terrorismo e Giubileo: Roma si mobilita” alla presenza di forze dell’ordine, sindacati di polizia ed esperti di sicurezza. Un convegno organizzato a Palazzo Valentini per discutere le criticità che – sul fronte della sicurezza – vivrà Roma per tutto il 2016. “Lo Stato deve evitare che il timore delle persone dilaghi a dismisura – ha affermato il consigliere – per questo serve un grande lavoro sul campo e operazioni d’intelligence su larga scala”. Santori è convinto che serva una cooperazione tra tutte le categorie sociali cittadine per vigilare e comunicare alle autorità eventuali emergenze. Polizia locale, tassisti, autisti ATAC in prima linea nella grande opera di controllo e prevenzione. “In questa fase è nata una nuova figura che minaccia le città europee: il lupo solitario strutturato – ha raccontato Sabrina Magris, presidente Ecole Universitaire Internationale – gli esclusi delle nostre metropoli che si ritrovano uniti dall’adesione al terrorismo”. Secondo Massimo Montanari, consulente ENAC ed esperto di sicurezza aeroportuale la priorità è entrare nell’ottica del terrorista. “Arafat diceva che non c’è terrorismo se si serve una giusta causa – ha affermato – I nemici delle nostre democrazie quindi credono ciecamente nei crimini che compiono”. Ribadita l’esigenza di controllare i tanti centri religiosi islamici presenti sul territorio capitolino, “solo sette nel km2 di Tor Pignattara” ha sottolineato Santori.

Durante il seminario è stata presentata anche una rilevazione statistica sul grado di insicurezza dei romani nei confronti della criminalità e della minaccia terroristica. Il 58% ritiene che dal 2013 la sicurezza sia peggiorata, il 65% vede nel Giubileo un pericolo con il dato che – dopo i fatti di Parigi – è balzato all’83% (gds)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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