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Monteverde fa paura

Una frana si abbatte in pieno giorno sul civico 65 di via dall'Ongaro

di Redazione | 27/03/2015 ore 12:31

Via Francesco dall’Ongaro è una strada signorile compresa tra Viale Trastevere e Monteverde Vecchio. Tra i palazzi degli anni ‘60 edificati tra la Collina Bassi e i viali stretti che si arrampicano sul quartiere, giovedì una frana di enormi dimensioni si è abbattuta sul civico 65. Ore 12,00, pieno giorno, massi e detriti che si staccano con violenza e rendono inagibili due piani dello stabile, nessun ferito. Un miracolo. “Tutti nella zona sapevano della pericolosità di quel punto – afferma Emilio, da sempre residente a Monteverde – un problema che è strutturale e risale a 50 anni fa. E’ rinomato che comprare un casa nei pressi di Collina Bassi è un suicidio”. Già, Collina Bassi. Epicentro di una falda acquifera che negli anni ha creato smottamenti e un avanzamento verso Trastevere del colle e delle costruzioni che sono state edificate dei paraggi. Camminando tra i sentieri del rilievo si posso scorgere vistose crepe tra i muri di contenimento e alcuni rilevatori sullo stato della sorgente che testimoniano una conoscenza della problematica. Un presunto controllo della situazione che s’è sgretolato giovedì insieme ai massi di Via dall’Ongaro 65. Intorno a questa bomba idrogeologica l’incuria boschiva spadroneggia. Alberi pericolanti come quello che s’è abbattuto nella vicina Via dei Quattro Venti qualche giorno fa. Il sentiero che porta alla Scalea Ugo Bassi è una giungla contornata da rovi e spazzatura, una scalinata invasa da bottiglie di vetro e da preoccupanti segni di cedimento. Crepe e gradini rialzati rendono la cifra del potenziale disastro che potrebbe abbattersi su via e sulla parallela in direzione Gianicolense, Via Pietro Sterbini. In fondo a questa piccola strada chiusa delimitata da Viale Trastevere e il colle, una parete collinare particolarmente umida e degradata termina in una sorgente che sfocia sul manto stradale. La pressione esercitata dall’acqua è visibile da alcuni tombini in prossimità del civico 11 e dallo stato complessivo della Collina Bassi, che in parte assorbe la portata idrica della fonte ma che complessivamente determina smottamenti costanti e danni ingenti a scalinate e palazzi. Danneggiamenti che si manifestano con evidenza all’interno del civico 11 di via Sterbini, l’edificio attaccato al monte assediato dall’umidità, le cui scale sono state divorate dalle crepe e da un diffuso senso di instabilità e preoccupazione. “Negli ultimi due anni ci sono stati quattro smottamenti – ha dichiarato Renato, residente nella via – e in generale la sorgente determina un flusso perenne che richiederebbe una manutenzione costante che è quasi totalmente assente. Siamo estremamente preoccupati”. (G.d.S)

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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