Clima, il Dg dell’Esa: “Lo spazio è un elemento cruciale”

Josef Aschbacher al One Planet-Polar Summit:"Dai satelliti dati per politiche informate. Il cambiamento climatico è la più grande sfida che l’umanità si trova ad affrontare oggi"

Per fronteggiare i cambiamenti climatici “lo spazio è un elemento cruciale”. A portare nella discussione del One Planet – Polar Summit le attività spaziali quale importante tassello – per le policy a tutela del clima del nostro pianeta – è stato il Direttore Generale dell’Esa, Josef Aschbacher, nel suo discorso, oggi al summit di Parigi, al quale è intervenuto anche il presidente della repubblica francese, Emmanuel Macron. Nel suo intervento, il Dg dell’Agenzia Spaziale Europea ha rimarcato quindi che il summit di Parigi “rappresenta un traguardo importante nella cooperazione internazionale per affrontare l’accelerazione dei cambiamenti nelle regioni polari, dovuta all’innalzamento delle temperature atmosferiche e oceaniche e legata ai cambiamenti climatici”.

“Lo spazio è un elemento cruciale della politica e dell’azione” per il clima, tanto che “più della metà delle cosiddette variabili essenziali del clima si basano su misurazioni dallo spazio” ha ricordato il Dg di Esa evidenziando che “l’Europa vanta uno dei migliori centri operativi di osservazione della Terra del mondo, Copernicus, guidato dall’Unione Europea e di cui l’Esa gestisce la componente spaziale”.

I dati e le informazioni raccolti da Copernicus “sono forniti gratuitamente a voi, leader politici, agli esperti, ai settori business e alle persone in generale”, informazioni che, ha osservato Aschbacher, “consentono un processo decisionale informato e azioni concrete” ad esempio “attraverso gli Accelerators”, programmi “che l’Esa persegue” e di cui uno “mira specificamente a utilizzare lo spazio per un futuro verde”.

“Il cambiamento climatico è la più grande sfida che l’umanità si trova ad affrontare oggi. E voi, leader del mondo, avete il compito di affrontare questa sfida per superare questo problema. Noi, la comunità spaziale, siamo lì per aiutarvi” ha assicurato inoltre Josef Aschbacher. Il Dg dell’Esa ha quindi riferito che all’inizio di questa settimana, in occasione dello Space Summit di Siviglia, ha avuto una conversazione in diretta con “l’astronauta dell’Esa Andy Mogensen, che attualmente comanda la Stazione Spaziale Internazionale” e che Mogensen ha riferito di essere “impressionato ogni volta che guarda il nostro pianeta, la Terra, dall’alto, colpito dalla sua bellezza ma anche per la sua fragilità”. “Insieme, prendiamoci cura della nostra magnifica e vulnerabile ‘casa’, per il bene dei nostri figli e delle generazioni a venire. Come ha detto prima il presidente Macron ‘non esiste un pianeta B’. Voi vi siete assunti una responsabilità enorme, lasciate che lo spazio vi dia una mano” ha detto infine il Dg dell’Esa. (di Andreana d’Aquino)

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