Qatargate, Eva Kaili rimessa in libertà

Era ai domiciliari con braccialetto elettronico

Il giudice istruttore della Procura Federale di Bruxelles Michel Claise ha deciso di rimettere in libertà la ex vicepresidente del Parlamento Europeo Eva Kaili, che era ai domiciliari con braccialetto elettronico, essendo venuti meno i motivi della custodia cautelare. Lo comunica la Procura Federale. Kaili era stata arrestata nel dicembre 2022 nell’ambito dell’inchiesta per sospetta corruzione volta a influenzare i processi decisionali delle istituzioni Ue, il cosiddetto ‘Qatargate’.

Il portavoce dei procuratori, Eric Van Duyse, ha annunciato che il magistrato inquirente ritiene che “non sia più necessario” controllare i movimenti di Kaili, mentre l’inchiesta prosegue. Kaili, 44 anni, era stata eletta nel Pasok.

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