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Agenda 19 Luglio

Pirandelliana 2016, il Barbiere di Siviglia, Isola del Cinema

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di Redazione | 2016-11-26 18/07/2016 ore 10:05
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:29)

Pirandelliana 2016 XX Edizione
Fino a domenica 7 agosto
Giardino della Basilica di Sant’Alessio all’Aventino Piazza Sant’Alessio 23

Pirandelliana, organizzata dalla Compagnia Teatrale La bottega delle maschere, diretta da Marcello Amici, è una delle rassegne teatrali più importanti e seguite dell’Estate Romana. Giunta alla XX edizione presenta, nella suggestiva cornice del
Giardino della Basilica di Sant’Alessio, uno degli spazi più intensi dell’Aventino, le seguenti opere del drammaturgo siciliano che aranno rappresentate a sere alterne 
– Enrico IV (in scena il martedì, il giovedì, il sabato);
– L’altro figlio – La giara (in scena il mercoledì, il venerdì, la domenica).
Ingresso € 15,00
Inizio spettacoli ore 21.15 – apertura botteghino ore 20 – Lunedì riposo
Informazioni e prenotazioni: 06.6620982 (10 – 13/16 – 20)
www.labottegadellemaschere.it info@labottegadellemaschere.it 

Barbiere di Siviglia Musica di Gioachino Rossini Opera buffa in due atti
da lunedì 18 luglio a mercoledì 10 agosto
Terme di Caracalla

Il 18 luglio (con cinque recite fino a mercoledì 10 agosto) torna sul palcoscenico delle Terme di Caracalla, per “Rossini a Roma 200 anni”, uno spettacolo che ha ottenuto grande successo nell’estate 2014: Il barbiere di Siviglia per la regia di
Lorenzo Mariani, ambientato nel mondo dei musical hollywoodiani e del film muto degli anni Venti e Trenta. Sarà diretto da Yves Abel; nel cast, fra gli altri, Teresa Iervolino, Mikhail Korobeinikov ed Eleonora de la Peña, tre artisti applauditi nella recente edizione di febbraio al Costanzi.

Gianni Berengo Gardin. “Vera fotografia”. Reportage, immagini, incontri
da giovedì 19 maggio a domenica 28 agosto
Palazzo delle Esposizioni

Vera fotografia, a cura di Alessandra Mammì e Alessandra Mauro, ripercorre la lunga carriera di Gianni Berengo Gardin, il fotografo che forse più di ogni altro ha raccontato il nostro tempo e il nostro Paese in questi ultimi cinquant’anni.
La sua vita e il suo lavoro costituiscono una scelta di campo, chiara e definita: fotografo di documentazione sempre, a tutto tondo e completamente.

In mostra sono esposti i suoi principali reportage. Accanto alle celebri immagini, altre poco viste o inedite propongono nuove chiavi di lettura per comprendere il suo lavoro e il ruolo di visione consapevole della realtà che una “vera fotografia” può offrire.
Essere fotografi per Berengo Gardin significa assumere il ruolo di osservatore e scegliere un atteggiamento di ascolto partecipe di fronte alla realtà, come hanno fatto i grandi autori di documentazione del Novecento. In questi anni, del resto, l’autore è stato sempre in prima linea nel raccontare quel che doveva essere cambiato, quel che doveva essere celebrato. Con la sua macchina fotografica si è concentrato a lungo soprattutto sull’Italia, sul mondo del lavoro, la sua fisionomia, i suoi cambiamenti, registrati come farebbe un sismografo. Oppure sulla condizione della donna, osservata da nord a sud, cogliendo le sue rinunce, le aspettative e la sua emancipazione. O sul mondo a parte degli zingari, cui l’autore ha dedicato molto tempo, molto amore e molti libri.

Circa 250 fotografie, stampe vintage in formato 30×40, suddivise per sezioni: Venezia, Milano, Il mondo del lavoro, Manicomi, Zingari, La protesta, Il racconto dell’Italia, Ritratti, Figure in primo piano, La casa e il mondo, Dai paesaggi alle Grandi Navi. Nelle sale ci sono anche 24 stampe di grandi dimensioni: foto scelte e commentate da amici, intellettuali e colleghi. Veri e propri commenti d’autore.

L’Isola del Cinema 2016 presenta “Hollywood sul Tevere”, con il patrocinio di Biblioteche di Roma
Fino al 4 Settembre

Al via la ventiduesima edizione del Festival Cinematografico che si svolge ogni estate dal 1995, anno del centenario della Nascita del Cinema, vero e proprio Salotto di Cinema Italiano e Internazionale sulle sponde dell’Isola Tiberina.
Liz Taylor è la protagonista dell’edizione 2016 del festival, in programma dal 9 giugno al 4 settembre..
Lo sguardo della diva dall’indefinibile colore degli occhi, nel ritratto fotografico di Gianni Bozzacchi, così intenso, riflessivo, attento, incisivo è lo sguardo del cinema e sul cinema, raccontato nelle sue varie forme nel corso di questa nuova edizione intitolata “Hollywood sul Tevere”.
Due volte Premio Oscar per le sue interpretazioni in Venere in visione (1961) e Chi ha paura di Virginia Wolf? (1967), la pluripremiata attrice britannica si aggiudicò anche il Golden Globe alle carriera e numerosi riconoscimenti che la confermarono una tra le più grandi attrici della storia del cinema.
Le sezioni dell’Isola del Cinema 2016 sono:
  
Cinema italiano
Sostegno ai nuovi registi e omaggio agli autori affermati. Questo è la mission che L’Isola del Cinema persegue e promuove nelle sezioni dedicate al Cinema Italiano.
Noi che non siamo Hollywood!, Ciak d’Italia e Premio Groupama Opere Prime e Seconde, sono le sezioni che guideranno lo spettatore alla conoscenza dei talenti esordienti del nuovo cinema italiano e alla consacrazione dei grandi autori. 
I film proposti, appartenenti all’ultima stagione cinematografica, saranno accompagnati da un’introduzione critica e dalla presenza di registi, attori e altre professionalità del mondo del cinema.
 
Isola mondo festival
L’Isola del Cinema è fiera di presentare anche quest’anno la sezione storica internazionale Festival Isola Mondo. La sua programmazione si arricchisce di nuove cinematografie ogni anno,  frutto di collaborazioni inedite e ricerche fatte di festival in festival durante l’autunno e l’inverno.
Alcuni paesi hanno appuntamento fisso sull’isola Tiberina, ritornano da numerose edizioni a proporre gli ultimi film della stagione che spesso hanno proprio qui la loro prima e unica proiezione italiana. Nel 2016 ci sarà un focus sul cinema di immigrazione e una particolare attenzione per le opere scelte dalla migliore cinematografia francese e firmate da registe donne. Tra gli altri saranno presenti anche la Bulgaria, il Giappone, Israele, il Nicaragua e il Cinema Catalano e la Tunisia.
Le proiezioni dei film sono in lingua originale (con sottotitoli in italiano), accompagnate da dibattiti e incontri  realizzati in collaborazione con Ambasciate e Istituti di Cultura stranieri.
 
Cinema internazionale
In questa sezione L’Isola del Cinema propone una rassegna dei grandi capolavori del cinema internazionale dell’ultima grandiosa stagione, suddivisi in due macro aree d’interesse. Hollywood, Hollywood!, all’insegna della cinematografia hollywoodiana, dai film vincitori dell’Oscar alle grandi serie cinematografiche tornate in sala, ed Europa Europa, una selezione delle migliori opere cinematografiche, premiate ai festival e applaudite dal pubblico.
Importante fiore all’occhiello della programmazione internazionale è la proposta di film in lingua originale, ideata per coinvolgere un pubblico eterogeneo ed offrire anche ai turisti la possibilità di godere del cinema sotto le stelle, in una location d’eccezione.
 

 

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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