torna su
26/10/2020
26/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Agenda 11 Agosto

Gigi D'Alessio, Robero Billi, Nothing live tre sun

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 11/08/2016 ore 11:14
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:32)

Nothing like the sun
giovedì 11 agosto
Giardini della Filarmonica Via Flaminia 118

Shakespeare non fu soltanto il più grande drammaturgo dell’età moderna; fu anche un grande poeta lirico, capace di riprendere la tradizione rinascimentale della poesia d’amore e insieme di dissacrarne la “moda”, il suo scadere nei moduli
Shakespeare non fu soltanto il più grande drammaturgo dell’età moderna; fu anche un grande poeta lirico, capace di riprendere la tradizione rinascimentale della poesia d’amore e insieme di dissacrarne la “moda”, il suo scadere nei moduli convenzionali del post-petrarchismo. Ciò avviene in particolare nella seconda sezione dei Sonetti (1609) ispirati a un’ignota “dark lady”, ove l’amore idealizzato per il “fair youth” della prima sezione, viene rovesciato in una febbre mai acquietata, lussuria, vergogna. Il tono è quello di una confessione privata, ma con una forte carica drammatica, nella quale il tradimento, costitutivo di questa relazione erotica, coinvolge lo statuto del linguaggio e l’identità dell’io poetico, delineando un’inquietante immagine dell’arte come menzogna.

La lettura pubblica di una scelta di questi sonetti, in sinergia con un filo rosso musicale, sarebbe un contributo originale all’attuale celebrazione di Shakespeare nell’occasione della ricorrenza dei quattrocento anni dalla sua morte.

sito ufficiale www.teatro91.com
Biglietto d’ingresso:
€ 15,00 prezzo intero

ROBERTO BILLI L’11 AGOSTO LIVE SUL PALCO DI VILLA ADA
Roberto Billi, fondatore e leader dei “I Ratti dalla Sabina”, con il suo nuovo album solista “Perle d’insaggezza”, ricco di storie a cavallo tra fantasia e realtà, live nel cuore verde di Roma.
Roberto Billi è stato fondatore e leader del gruppo folk-rock “I ratti della Sabina”, per cui ha composto la maggior parte dei brani del repertorio che hanno consentito di realizzare 6 dischi e centinaia di concerti in Italia e all’estero; dal 2010 ha un progetto solista e in questa nuova veste ha realizzato “Diario di un equilibrista” e “Modernamente démodé” da cui sono stati tratti anche due spettacoli teatrali, fino ad arrivare al nuovo album “Perle d’insaggezza”, disco ricco di storie a cavallo tra fantasia e realtà, popolate da tanti personaggi come “L’indovine” e “L’illusionista” che saranno i protagonisti assoluti del concerto sul palco di  Villa Ada, insieme a quelli che hanno reso famosi i pezzi storici che ha composto per i ratti come “Il funambolo”, “Il giocoliere” e tanti altri.

Gigi D’Alessio al Fregene Summer Festival

Malaterra World Tour 2016
La tournée è iniziata lo scorso 6 settembre a Caserta dopo la parte europea del 2015 e le tappe tra febbraio ed aprile in Australia, Cina e Giappone e nei maggiori palazzi dello sport italiani. Arriverà ad Agosto a Fregene, per l’unica data estiva prevista nel Lazio.
La scaletta dei concerti oltre al repertorio dell’artista napoletano vedrà alcuni dei classici napoletani di ogni tempo rivisitati con arrangiamenti unici.

Gianni Berengo Gardin. “Vera fotografia”. Reportage, immagini, incontri
da giovedì 19 maggio a domenica 28 agosto
Palazzo delle Esposizioni

Vera fotografia, a cura di Alessandra Mammì e Alessandra Mauro, ripercorre la lunga carriera di Gianni Berengo Gardin, il fotografo che forse più di ogni altro ha raccontato il nostro tempo e il nostro Paese in questi ultimi cinquant’anni.
La sua vita e il suo lavoro costituiscono una scelta di campo, chiara e definita: fotografo di documentazione sempre, a tutto tondo e completamente.

In mostra sono esposti i suoi principali reportage. Accanto alle celebri immagini, altre poco viste o inedite propongono nuove chiavi di lettura per comprendere il suo lavoro e il ruolo di visione consapevole della realtà che una “vera fotografia” può offrire.
Essere fotografi per Berengo Gardin significa assumere il ruolo di osservatore e scegliere un atteggiamento di ascolto partecipe di fronte alla realtà, come hanno fatto i grandi autori di documentazione del Novecento. In questi anni, del resto, l’autore è stato sempre in prima linea nel raccontare quel che doveva essere cambiato, quel che doveva essere celebrato. Con la sua macchina fotografica si è concentrato a lungo soprattutto sull’Italia, sul mondo del lavoro, la sua fisionomia, i suoi cambiamenti, registrati come farebbe un sismografo. Oppure sulla condizione della donna, osservata da nord a sud, cogliendo le sue rinunce, le aspettative e la sua emancipazione. O sul mondo a parte degli zingari, cui l’autore ha dedicato molto tempo, molto amore e molti libri.
 

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23970 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014