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Trenta artisti per Expo

Allo Spazio Soderini, cibo e arte nelle interpretazioni di giovani talenti

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di Redazione | 2016-11-26 26/01/2015 ore 10:17
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:35)

La Grande Madre che ci crea e ci nutre, ma che ha anche potere assoluto sulle nostre vite. La germinazione del riso come simbolo del rispetto della natura, necessario per assicurare non solo la sopravvivenza sulla terra, ma anche un futuro. Innumerevoli formiche alla ricerca di cibo, per ricordare che il nutrimento non è scontato, sulla terra. Ma anche la dissoluzione del mondo, una visione pessimistica che però lascia spazio alla speranza, perché la terra è pur sempre il luogo della nascita e della rinascita.

Sono questi i temi di alcune delle opere che si possono vedere in mostra allo Spazio Soderini di via Strozzi, fino al 19 febbraio. Un appuntamento da segnare in agenda perché a esporre sono trenta artisti selezionati per interpretare i temi dell’Esposizione Universale: “30 Artisti per l’Expo” è infatti la mostra promossa dalla Città Metropolitana di Milano e dall’Associazione Culturale Leucò, a cui si aggiungono anche l’Accademia del Dialetto Milanese, la Riseria Cusaro e diversi artisti, alcuni dei quali anche molto giovani ma che alle spalle contano già mostre internazionali.

Allo Spazio Soderini si possono ammirare dipinti, sculture e video installazioni, e in alcuni giorni chiave si può anche interagire direttamente con gli artisti e godersi uno spettacolo che, come punto di partenza, ha sempre i temi di Expo. I prossimi appuntamenti saranno il 29 gennaio e il 19 febbraio, i cui temi saranno rispettivamente la gioia e la dignità, associate appunto al cibo quale espressione socio-culturale e, quindi, base per raccontare e comprendere la storia di un popolo. La gioia diventa allora la pura felicità delle persone troppo spesso affamate, sul nostro pianeta, mentre la dignità, che nessun individuo dovrebbe mai perdere, può essere rafforzata attraverso l’arte.

Obiettivo della mostra è allora da una parte evidenziare le caratteristiche agricole e gastronomiche (e, dunque, culturali) del territorio milanese, dall’altro quello di dar voce alla forza e all’espressione artistica di nuovi talenti.

Da ricordare anche il concerto di musica da camera con il Quartetto d’archi Siegfried che si terrà il 5 febbraio, ma anche le conversazioni sulla letteratura dialettale curate dall’Accademia del Dialetto Milanese, con riferimento a personalità come Carlo Maria Maggi e Carlo Porta.

 

t.p.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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