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Gli arabeschi di Matisse colorano le Scuderie del Quirinale

Inaugurata la mostra 'Arabesque' con cento capolavori arrivati da tutto il mondo

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di Redazione | 2016-11-26 6/03/2015 ore 11:12
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:38)

 

Matisse alle Scuderie del Quirinale. La primavera romana delle grandi esposizioni non aspetta il 21 marzo e apre in anticipo con ‘Arabesque’, ovvero l’Oriente dell’artista francese che ci sorprende anche vestendo i panni di primo promotore del suo lavoro. Ecco la sua ‘recensione’ d’epoca che accompagna il lancio della mostra romana, curata da Ester Coen: “La preziosità o gli arabeschi non sovraccaricano mai i miei disegni, perché quei preziosismi e quegli arabeschi fanno parte della mia orchestrazione del quadro”. Non ha bisogno di convincerci, siamo già in coda per goderci i colori e le decorazioni che appagano i sensi, la pittura e l’arte del mancato commerciante di sementi (per nostra fortuna), e mancato avvocato, che ci ha lasciato capolavori assoluti. A Roma sono state raccolte cento opere, alcune arrivano per la prima volta in Italia. I luoghi di partenza? Tate, MoMa, MET, Ermitage, Puskin, Centre Pompidou, Orangerie, Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino, collezioni di Philadelphia, Washington, ecc. Il direttore generale di Palexpo Mario De Simoni è certo che sarà un successo, forte delle tante prenotazioni già in carnet. I pezzi da non perdere: la monumentale natura morta ‘Gigli, Iris e Mimose’, il ‘Ramo di Pruno su fondo verde’, il ‘Paravento moresco’ del 1921, l’ ‘Interno con fonografo’ del 1934. Fino al 21 giugno 2015. (r.p.) 

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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