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Auto gratis e agosto aperto a pensionati e redditi bassi

E intanto continuano le polemiche sui numeri: reali o gonfiati

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di Redazione | 2016-11-26 16/07/2015 ore 17:08
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:49)

La matematica non è un’opinione, certo, ma altrettanto certo è che i conti di Expo non convincono. E la decisione, comunicata a fine giugno ma passata un po’ in sordina, di offrire biglietti gratis a chi arriva in auto sembra quasi dar ragione a chi sostiene che i numeri ufficiali sull’Esposizione Universale siano gonfiati. Come Il Fatto Quotidiano, che ha pubblicato un articolo con “i veri numeri di Expo”, cioè 1,8 milioni in meno rispetto a quelli ufficiali. Articolo a cui il commissario Giuseppe Sala ha prontamente risposto subito dopo, il 16 luglio: “Io non devo giustificarmi di niente e di nessuno, credo che la mia trasparenza sia sempre stata dimostrata”, ha detto Sala alle agenzie di stampa. “Il mio compito è quello di gestire bene questo evento, ma non accetto che venga messa in discussione la mia onestà”. I numeri sotto accusa sono quelli aggiornati al 30 giugno: 15,6 i milioni di biglietti coperti da contratti di vendita garantiti e 8 milioni e 450 mila quelli già emessi. I tornelli, invece, nei primi due mesi della manifestazione avrebbero registrato circa 6,1 milioni di accessi. Quanto ai trasporti, la metropolitana sarebbe stata usata dal 25-30% dei visitatori, la rete ferroviaria dal 30% e i bus privati dal 25%. Gli altri visitatori, naturalmente, avrebbero scelto l’auto, le navette degli hotel e i taxi. Eppure, se le aspettative fossero state soddisfatte, che bisogno ci sarebbe stato di offrire biglietti gratuiti, tanto più a chi utilizza il mezzo di trasporto meno ecologico di tutti? L’offerta, infatti, è destinata a chi sceglie l’automobile: a seconda dell’area di sosta scelta si ricevono uno o due biglietti a data aperta – biglietti serali, va detto, dunque del valore di 5 euro l’uno. Un modo per spalmare i flussi su più mezzi, che però ha un altro risvolto negativo: quello di spingere a trascorrere una serata sul sito espositivo, scatenando così ulteriormente l’ira dei commercianti milanesi. Nel frattempo, è stata presa un’altra decisione, che però non dovrebbe scatenare ulteriori polemiche: nel mese di agosto, i pensionati e quanti hanno un reddito inferiore ai 10 mila euro annui potranno visitare gratis l’Esposizione Universale. t.p.

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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