torna su
28/09/2020
28/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

MuVir: il museo virtuale delle banche

Con il MuVir tutti potranno ammirare il patrimonio artistico delle banche

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 25/11/2015 ore 13:41
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:04)

È stato presentato oggi, presso la sede dell’Abi, il progetto del museo virtuale delle banche operanti in Italia (MuVir), alla presenza del presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, del Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini e del direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci.

“Attraverso l’apertura del MuVir si potrà godere di diverse opere d’arte che costituiscono una parte rilevante del patrimonio culturale italiano, non solo per gli italiani, ma anche per i turisti che vengono da ogni parte del mondo – ha affermato Patuelli – Siamo riusciti a garantire l’apertura di palazzi storici di proprietà delle banche, due in particolare a Roma di proprietà della banca d’Italia”. 

Il MuVir è un’infrastruttura tecnologica, che ha l’obiettivo di condividere con il pubblico italiano e internazionale il patrimonio artistico delle banche in Italia, oltre 300.000 opere, tramite la creazione di un portale dove le opere saranno consultabili e corredate da informazioni storico-artistiche e la realizzazione di un museo tridimensionale virtuale entro cui il pubblico potrà muoversi con un alto grado di personalizzazione del proprio percorso. 

Per Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, “esiste uno sterminato patrimonio che fino ad oggi ci era nascosto. Da oggi è possibile accedere alle particolari opere accumulate dalle banche grazie al loro collezionismo artistico ricercato”. A concludere la presentazione del progetto il ministro dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini: “Vi è un legame profondo e indissolubile tra il nostro patrimonio artistico e il lavoro delle banche nei secoli. Questa idea è molto importante, uno strumento di ricerca che potrà evolversi online per la formazione e rafforza ancora più il ruolo che le banche hanno sempre avuto sugli investimenti del patrimonio culturale sul territorio -sottolinea – Ho visto classifiche dove nessun museo italiano figura tra i dieci più grandi al mondo, tranne i Vaticani, ma ciò non si verificherà mai, perché non c’è un museo nazionale che raccoglie tutte le opere nazionali, ma più di 400 pubblici e 4000 privati. Il sistema italiano ha valorizzato le opere sul territorio – spiega il ministro – nel 2014 i musei italiani hanno superato i cinque maggiori musei internazionali per numero di visitatori. L’italia è uno straordinario museo diffuso bisogna rafforzare il legame con il territorio”.

Secondo Franceschini “è una necessaria strategia quella di investire per la forte presenza del turismo internazionale nel nostro paese (50 milioni di presenze lo scorso anno). L’Italia è un sistema fragile, per la sua conformazione, bisogna sviluppare un tipo di turismo sostenibile che porti ricchezza. Rispettare l’art.9 e allo stesso tempo fattore di sviluppo economico. Quest’anno significativi investimenti in cultura, oltre che sicurezza – come dichiarato ieri da Renzi – come risposta al terrorismo. L’Art bonus (fino al 65% di detrazione fiscale sulle donazioni agli enti culturali) presente nella legge di stabilità contribuisce alla formazione di un mecenatismo culturale – ha dichiarato Franceschini – Da questo punto di vista le banche sono un modello”. Il ministro ha poi concluso: “La Reggia di Venaria verrà messa a disposizione come spazio permanente espositivo delle collezioni private”.

C.T. (Fonte Omniroma)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23758 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014