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Vilhelm Hammershoi: una mostra omaggio a via Margutta

Invitati dieci artisti italiani per omaggiare il pittore danese

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di Redazione | 2016-11-26 22/02/2016 ore 13:53
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:15)

Il 26 febbraio del 1916, moriva a Copenhagen il pittore Vilhelm Hammershoi, un isolato, solitario, grande pittore dell’intimismo borghese. Riscoperto solo negli ultimi anni, epurato insieme a tanti altri dalla velleitaria voga d’avanguardismo che ha travisato il concetto d’arte moderna, Hammershoi deve ad una grande mostra retrospettiva al parigino Museo D’Orsay del 1997 la sua rivalutazione critica che finalmente lo colloca dove la sua perizia, il suo incanto raggelato così tanto scandinavo, il suo scavo in un universo domestico carico di trascendenza, sono degni di eccellere. La sua poetica “d’interno” richiama e si colloca vicino a quello dell’Olanda del secolo d’oro ma nello stesso tempo ne risulta assai lontana se si esclude forse alcune tele di Jean Vermeer,  e questo per il clima vagamente claustrofobico e solenne che domina le sue stanze come segrete, le fughe prospettiche abbacinate delle porte e la sua sola abitatrice, l’enigmatica moglie-modella, Ida Ilsted tra vestale e fantasma nel grande appartamento sulla Strandgade.

Di quella mostra parigina dette conto in un articolo  del 1998, l’intensa e rivelatrice prosa di Anna Ottani Cavina avvicinando così Hammershoi ad una cerchia di appassionati italiani che nulla sapevano del superbo maestro danese. Che per ben due volte fu a Roma, nel 1893 e nel 1911 (nel 1912 donerà un suo autoritratto richiestogli dal fiorentino Museo degli Uffizi, almeno lui in pari con questo genio assoluto). La mostra in suo onore,  che si tiene nella Hall dell’Hotel Art forte della partecipazione di 10 pittori tra i più interessanti o già affermati della nuova figurazione e realismo magico, si avvale anche della presenza di due fotografi e di un’ospite, scelta questa, tra i borsisti dell’Accademia d’Arte di Danimarca a Roma.

Ognuno degli artisti invitati, come è consuetudine della mostra annuale presso l’ Hotel Art, ha sviluppato il suo omaggio ad Hammershoi, evocandone il clima psichico, la cifra intima e segreta  in un formato di cm 40×40.

22 febbraio – 22 marzo 2016

 

Roma, Hotel Art

Via Margutta 54

 

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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