torna su
21/10/2020
21/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

IL GIARDINO RITROVATO. Arte e musica a Palazzo Venezia

Dal 20 giugno al 16 settembre 2016

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 20/06/2016 ore 11:47
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:27)

Lunedì 20 giugno 2016 parte la rassegna dal titolo Il Giardino Ritrovato. Arte, musica e spettacoli a Palazzo Venezia. Concerti, conversazioni d’arte, rappresentazioni teatrali e spettacoli di danza si avvicendano fino al 16 settembre nel giardino di Palazzo Venezia, dopo molti anni completamente restaurato e restituito alla città. La manifestazione è fortemente voluta dal direttore del Polo Museale del Lazio Edith Gabrielli: la cura è di Sonia Martone, direttore del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, e Anna Selvi, con la collaborazione di Davide Latella. Palazzo Venezia è un edificio fra i più significativi del Rinascimento.

Il Giardino Ritrovato tiene uniti arte, musica, teatro e danza. Uno sforzo rimarchevole è stato compiuto dalla direzione per garantire attrezzature al livello del programma e dei singoli artisti, come pure del contesto architettonico e del pubblico. Ecco dunque, fra l’altro, un complesso palcoscenico/platea particolarmente ampio e sofisticato, in grado di accogliere fino a trecento posti a sedere. Contestualmente visite curate dal direttore del Palazzo svelano luoghi o intere zone in precedenza poco noti, se non addirittura inediti. Osservate nel loro insieme, le iniziative mostrano con chiarezza il nuovo impulso che il Polo Museale intende imprimere al Palazzo. In estrema sintesi, farlo realmente divenire un luogo di interazione fra le arti, tutte le arti, nella consapevolezza che la tutela del passato deve andare d’accordo con la produzione culturale nella contemporaneità.

Ad aprire la manifestazione Il Giardino Ritrovato sarà il musicista Luigi Cinque con l’Hypertex O’rchestra con il concerto/installazione Il canto invisibile. Songlines, realizzato appositamente per Palazzo Venezia. L’ensemble a formazione variabile, con grandi solisti internazionali, conta per la manifestazione di Palazzo Venezia la straordinaria partecipazione di Mimmo Cuticchio, insieme agli interpreti Alex Balanescu, Urna Chahar Tugki, Petra Magoni, Patrizio Fariselli, Badara Seck, Michele Rabbia, Carles Denia, Mimmo Epifani, Fratelli Mancuso, Gabriele Coen, Federica Santoro, Alireza Mortazavi. Il 25 giugno ancora musica con il Bop di Fabrizio Bosso e del suo quartetto, tra ritmi swing e jazz.

Il primo appuntamento teatrale della rassegna sarà un grande ritorno: il 28 giugno, dopo anni di assenza dalla capitale, la Compagnia della Fortezza di Armando Punzo porta in scena Santo Genet con gli attori detenuti del Carcere di Volterra. Il 4 luglio la danza invaderà il giardino con lo spettacolo Sonate Bach – di fronte al dolore degli altri di Virgilio Sieni protagonista della scena contemporanea italiana, coreografo e danzatore conosciuto a livello internazionale, nonché direttore della Biennale Danza di Venezia.

L’8 luglio, direttamente dal Brasile arriva Hamilton De Holanda, un formidabile virtuoso del mandolino a 10 corde, con il suo Trio. Ancora danza con CollettivO CineticO, una delle realtà più audaci e interessanti della scena contemporanea, che il 12 luglio presenterà 10 Miniballetti. Il 14 luglio appuntamento con il teatro raffinato e visionario di Anagoor, compagnia dalla vocazione sperimentale e performativa che porterà in scena Rivelazione – sette meditazioni intorno a Giorgione.

Con grande sensibilità e forza poetica il 19 luglio l’artista e drammaturgo Saverio La Ruina affronta i temi del femminicidio e dei rapporti di potere all’interno della coppia nello spettacolo Polvere. Sabato 23 luglio Gabriele Mirabassi (clarinetto), Nando Di Modugno (chitarra), Pierluigi Balducci (basso acustico) con la partecipazione speciale di David Riondino (voce) si esibiranno in Scanzonati – concerto per Trio e voce disturbante. Mercoledì 27 luglio torna un grande successo teatrale degli ultimi anni: I Giganti della Montagna, il grande classico di Pirandello riadattato diretto e interpretato da Roberto Latini. Si prevedono due serate calde quelle in compagnia del Balletto di Roma l’1 agosto con Paradox e l’8 agosto con lo spettacolo Contemporary Tango che vede la partecipazione speciale di Kledi Kadiu.

Negli ultimi anni, accanto alle produzioni di natura più teatrale dell’Orchestra di Piazza Vittorio che hanno portato l’Orchestra a esibirsi con fortuna nei teatri più prestigiosi in Italia e in Europa – è nato l’Ottetto, un organico più tascabile, composto principalmente dai cantanti e dal cuore ritmico del gruppo, che il 17 agosto porterà a Palazzo Venezia la propria musica nata dall’incontro e dal dialogo tra diverse culture.

Il 23 agosto Paola Minaccioni interpreta La ragazza con la Valigia e ripropone i suoi personaggi comici, nati in teatro e resi noti dalla televisione, dalla radio e dal cinema nel tentativo di scattare un’istantanea della situazione femminile contemporanea. Il Ritorno di Casanova, uno dei capolavori narrativi di Arthur Schnitzler, diventa uno spettacolo: la Compagnia Lombardi-Tiezzi porta in scena il 30 agosto il viaggio verso casa dell’avventuriero veneziano.

Il 7 settembre Ermanna Montanari e Luigi Ceccarelli, diretti da Marco Martinelli, si cimentano con LUṢ, un poemetto di Nevio Spadoni in lingua romagnola, centrato su Bêlda, veggente e guaritrice delle campagne romagnole di inizio Novecento. Una straordinaria prova d’attrice per Iaia Forte che il 12 settembre interpreta il cantante napoletano raccontato da Paolo Sorrentino nel romanzo Hanno tutti ragione.

La rassegna termina il 16 settembre con Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura che insieme a Marco Bardoscia si esibiscono nel concerto In maggiore: un dialogo in musica nel segno degli strumenti ad aria e di un lirismo dagli aromi mediterranei. Un momento chiave della rassegna consiste nell’apertura verso la storia e la critica d’arte. Si vuole difatti proporre un percorso di formazione che, sia pure mirato decisamente alla grande comunicazione, mira da un lato a sollecitare l’immaginazione, dall’altro a creare un pubblico coinvolto e responsabile.

Di qui il ciclo intitolato Conversazioni d’arte, a cura del professor Marco Ruffini di “Sapienza” Università di Roma. Il ciclo si propone di condurre sul palcoscenico esperti di livello rango internazionale come Andrea Bacchi, Francesco Caglioti, Claudia Cieri Via, Aldo Galli, Serena Romano e Paolo Violini. Tali esperti, anche con l’ausilio di videoproiezioni, fanno rivivere dinanzi agli occhi del pubblico artisti e capolavori dal Medioevo al Barocco, da Giotto ad Andrea Mantegna, da Raffaello a Gianlorenzo Bernini. Ciascun appuntamento è seguito da una visita di Palazzo Venezia assieme il direttore del Palazzo Sonia Martone.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23939 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014