torna su
20/10/2020
20/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Le visioni di Escher in mostra a Palazzo Reale

Armonia nell'inconciliabilità, matematica, grafica e paradossi del genio “pop”

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 23/06/2016 ore 20:56
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:27)

L’armonia di universi apparentemente incompatibili fra loro, le visioni di un’arte che ha offerto ispirazione ad artisti ma anche a studiosi e gli esperimenti fra il giocoso e lo scientifico. Fino al 22 gennaio 2017 alcuni dei capolavori dell’olandese “pop” Maurits Cornelis Escher si possono ammirare a Milano, all’interno di Palazzo Reale.

 

Più di 200 le opere esposte, che includono opere come “Mano con sfera riflettente”, “Relatività (o Casa di scale)” e “Belvedere”, ma anche le sue sperimentazioni nel mondo della matematica e della scienza. L’intero percorso artistico di Escher è scandito da sei sezioni, a cominciare da “La formazione: l’Italia e l’ispirazione Art Noveau”, dove si scopre il rapporto di questo geniale intellettuale con l’Italia, Paese in cui Escher visse tra il 1921 e il 1935.

 

Ci si addentra poi nello studio sulle decorazioni moresche dell’Alhambra, lo straordinario edificio di Granada che affascinò Escher, passando per gli esperimenti con le superfici riflettenti, i paradossi geometrici, le invenzioni bizzarre e al tempo stesso geniali ma anche le opere realizzate per i committenti.

 

Da segnalare l’istallazione interattiva “Scale sognanti”, che proietta nel mondo poetico e visionario di Escher, tra piccoli animali, oggetti che cadono e poi si deformano perdendosi nel vuoto, voci che raccontano storie.

 

La mostra a Palazzo Reale è arrivata a Milano dopo quelle che le città di Roma, Bologna e Treviso hanno dedicato all’artista, attirando 580 mila visitatori. L’eccezionale modernità di Escher, del resto, lo rende un punto di riferimento anche per gli artisti contemporanei, capace di influenzare gli ambiti più svariati: sue incisioni si riflettono in film d’animazione come Mickey Mouse e i Simpson, situazioni ispirate alle sue stampe si ritrovano nel mondo della pubblicità, mentre dall’opera “Case di scale” trasse ispirazione il regista George Lucas, per una scena del suo film “Labyrinth”, con David Bowie come protagonista.

 

 

t.p.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23929 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014