torna su
22/10/2020
22/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

A S. Pietro e Paolo Girandola dei fuochi d'artificio dal Pincio

Spettacolo d'eccezione che risale a Michelangelo, 16 minuti di pirotenica

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 28/06/2016 ore 21:22
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:27)

E’ la festa dei “romani de Roma”. A San Pietro e Paolo, 29 giugno, si ricordano i due santi protettori della Capitale, coloro che per primi cristianizzarono il centro dell’Impero. E per l’occasione viene rispolverata una tradizione tardo rinascimentale: la Girandola, festa pirotecnica conosciuta in tutta Europa, pensata per celebrare i papa Re. Dunque, cosa fare a San Pietro e Paolo? Appuntamento al Pincio alle 21.30.

 

La festa risale addirittura al 1481 e fu pensata da papa Sisto IV appunto per celebrare i fasti del suo pontificato, ma poi fu ripresa dagli altri successori di Pietro. Secondo la tradizione, fu Michelangelo Buonarroti l’ideatore della Girandola che venne poi messa a punto da Gian Lorenzo Bernini. Fino alla precedente edizione, il luogo della Girandola è stato Castel Sant’Angelo, in modo che potesse esser vista anche da San Pietro. Quest’anno, invece la kermesse è stata spostata al Pincio, soprattutto per migliorare la visibilità da ogni parte della città.

 

I romani e turisti potranno vedere lo spettacolo, 16 minuti di fuochi  d’artificio, da piazza del Popolo e potranno allietarsi con la musica dei più grandi maestri del nostro Romanticismo”. In scaletta, oltre alla “Gazza ladra” di Rossini, anche la romanza “Nessun dorma” tratta dalla “Turandot” di Giacomo Puccini. Ma prima sarà la volta della banda dei Granatieri di Sardegna in divisa storica del 1848 e dell’ottavo reggimento dei lancieri di Montebello.

 

Ma chi erano Pietro e Paolo? Il loro martirio è  stato da sempre ricordato con venerazione dai cristiani di tutto il  mondo. Già nel 200 il presbitero romano Caio scrive ad un amico: ”io  posso mostrarti i trofei degli apostoli. Se infatti vorrai recarti in  Vaticano o sulla via Ostiense troverai i trofei di coloro che hanno  fondato la chiesa”. Pietro nato a Betsaida della Galilea, , era sposato e abitava a Cafarnao. Nel suo primo  incontro con Gesù si sente dire: ”Tu sei Simone, il figlio di  Giovanni; ti chiamerai Cefa, Pietro”.  Paolo di Tarso, noto come san Paolo per il culto tributatogli, è  stato l’”apostolo dei Gentili”, ovvero il principale missionario del Vangelo di Gesù tra i pagani greci e romani. (al.g.)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23943 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014