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Shoot Me: guerrilla art per le vittime di Orlando

Arte anonima e colletiva sui muri italiani

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di Redazione | 2016-11-26 2/07/2016 ore 8:57
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:28)

SHOOT ME! un progetto di guerrilla art in risposta ai fatti di Orlando in cammino per le strade di tutta Italia. In risposta alla strage di Orlando, Florida, un’azione di guerrilla art anonima e collettiva è in cammino per le strade di tutta Italia, un muro alla volta. Nelle ultime 48 ore tre nuove affissioni del progetto Shoot me! (colpiscimi, uccidimi, sparami, fotografami) sono comparse a Roma, Milano e Sassari, aggiungendosi ad un elenco sempre più numeroso di città che hanno adottato e replicato il progetto.

Le affissioni mostrano gli scatti fotografici di 49 soggetti, di cui 24 coppie, 48 baci e una madre. Gli scatti sono stati raccolti in tre diverse città: Firenze, Milano e Roma. Sempre a Roma, nella notte di sabato 19 giugno – a una settimana esatta dalla strage in cui hanno perso la vita 49 persone per mano di un uomo durante un party all’interno del Pulse club di Orlando – gli scatti sono stati stampati divenendo manifesti affissi in più parti della città. Uno accanto all’altro i baci: un percorso d’amore che sfida la morte. Dopo Roma, il progetto ha coinvolto spontaneamente l’aggregazione di tutti coloro che hanno sentito l’urgenza di condividere una reazione, mettendosi a disposizione del progetto, offrendosi allo sguardo pubblico, organizzando e auto finanziando le successive affissioni.

Le ultime azioni di Sassari, Roma e Milano, dove il collettivo Officina Temporanea ha adottato il progetto, insieme a quelle dei paesi di San Teodoro e Villamassargia in Sardegna e alle numerose proiezioni video avvenute nelle piazze e nelle strade di Nuoro, Prato, Bologna, Firenze e Latina, seguono l’episodio di Palmas Arborea (OR) dove, a meno di 24 ore dall’affissione, i manifesti sono stati rimossi e successivamente bruciati. In questo flusso si inserisce anche il collettivo BAM che, nel corso del Festival Letterario L’Isola delle Storie, appropriandosi del progetto, lo ha rielaborato fino ad includerlo nelle installazioni diffuse per tutta Gavoi.

I baci di Shoot Me! continuano così a interagire con le città nell’ambito di un’azione anonima e collettiva, sempre più sganciata da intenzioni autoriali e dall’artista, che si dichiara ora pronto a scomparire. Shoot me! è pronto a essere nuovamente e liberamente replicato.

www.shootmeorlando.com  

 

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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