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Love mostra social: l’amore è un capolavoro

Il Chiostro del Bramante con una rassegna sull’amore celebra 20 di attività

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di Redazione | 2016-12-1 26/09/2016 ore 9:17
(ultimo aggiornamento il 1 Dicembre 2016 alle ore 14:34)

È una mostra internazionale e molto social (con l’ ) Love. L’arte contemporanea incontra l’amore, la mostra che aprirà al pubblico giovedi 29 settembre a Roma, nella suggestiva sede del  Chiostro del Bramante. Si preannuncia come uno tra gli eventi più interessanti nel panorama delle mostre romane e vuole celebrare  i  20 anni di attività del Chiostro del Bramante,  uno spazio museale suggestivo,  con una mostra dal carattere internazionale.

 

Il tema della mostra “amor che muove il sol e l’altre stelle” per citare il poeta, non è però una mostra dal sapore caramelloso, ma anzi una mostra che, attraverso la naturale attrazione del tema, presenta artisti eccezionali , tra i più importanti nell’attuale panorama contemporaneo,  scelti dal curatore Danilo Eccher. Si va da Yayoi Kusama, Tom Wesselmann, Andy Warhol, Robert Indiana, Gilbert & George, Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente, Joana Vasconcelos. 

 

Tutte le opere presenti in mostra potranno essere fotografate e postate ovunque sui social, si tratta quindi di un mostra che vuole essere anche social, aprendosi così alla comunicazione contemporanea attraverso un tema di grande impatto .

La mostra non è solo l’arte che incontra l’amore ma anche l’arte che incontra la comunicazione multimediale sfatando  il banale luogo comune secondo cui  l’arte contemporanea non è di facile fruizione da parte di un vasto pubblico,  ma più adatta  agli addetti ai lavori , rientrando all’interno di quell’ offerta culturale  che vuole attrarre, attraverso una tematica accattivante, il maggior numero possibile di visitatori .

 

Questo tipo di mostre, che di solito non piacciono ai critici d’arte più ortodossi e purtroppo per loro ormai fuori moda, hanno il pregio di avvicinare il grande pubblico alla spesso non ovvia  fruizione dell’arte contemporanea. La mostra non poteva non aprirsi con  una delle opere iconiche dedicate al tema dell’amore, appunto Love, la scultura di Robert Indiana,  degli anni sessanta. Indiana, artista  quotatissimo e  grande esponente della Pop Art, è affiancato dall’ancora più importante esponente di questo movimento   Andy Warhol, presente in mostra con una delle sue oramai iconiche opere dedicate a Marilyn Monroe.

 

Ma l’artista che davvero merita un posto d’onore in questa mostra è l’artista giapponese Yayoi Kusamana, ormai novantenne, perennemente divisa tra creazione artistica e ricoveri in cliniche psichiatriche, le cui opere coinvolgono lo spettatore all’interno di uno spazio onirico e fiabesco decorato interamente con pois di varie grandezze.

 

Al Chiostro del Bramante si potrà essere coinvolti all’interno di una delle sue opere dal titolo “Infinity room” dove lo spazio perde la sua dimensione tridimensionale per farsi  infinito con giochi di specchi e fluttuazioni visive tali da rendere evanescente ed inconsistente il rapporto con il proprio corpo empirico. Yayoi Kusamana è diventata ormai una star dell’arte contemporanea tanto che l’opera “All the Eternal Love I Have for the Pumpkins” è  una tra le più instagrammate al mondo . 

 

Ed è un’ altra donna Joana Vasconcelos, altro astro in ascesa dell’arte contemporanea, a presentare un’opera deliziosa , come tutta la sua produzione artistica, che gioca con la sensualità del ricamo e delle stoffe,  per creare opere coloratissime e molto femminili come il grande cuore rosso presente in mostra, quasi una sorta di totem costruito con fibre naturali. La Vasconcelos ha scelto la bellissima e struggente voce di Amalia Rodriguez per soffiare su questo grande cuore mentre gira intorno alla sua immagine. Un’opera che simbolicamente si presta ad una miriade di poetiche interpretazioni e che da sola basterebbe a ripagarci del costo del biglietto ( Virginia Zullo) 

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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