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Urban Eyes, in mostra le opere della urban art

In Via Margutta la città diventa protagonista

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di Redazione | 2016-11-26 26/09/2016 ore 11:15
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:37)

Urban Eyes, occhi urbani, suona anche come “urbanize”, urbanizzare. Sono in mostra le opere di Giorgio Bartocci, DAFF, EFY, Luca Font e NEO: 5 nomi noti nell’urban art, soprattutto milanese, con in comune lo spray e la forte identità di un percorso condiviso e allo stesso tempo individuale. I lavori indoor qui allestiti rappresentano per questi artisti la loro ricerca e per chi li osserva la matrice di un immaginario urbano esplosivo per colori e forme. Il movimento urban, figlio del graffitismo, della street-art e dell’hip-hop, è stato lungamente recalcitrante dall’essere inquadrato nel mercato dell’arte. Se vi è una comune caratteristica per gli artisti dell’uso-e-abuso della bomboletta è l’anima selvatica e libera. Il muro o il treno consacrano il gesto creativo alla bellezza dell’effimero, dell’attimo fuggente, oltre che al fascino del proibito.

 

Ma vi è un punto per ogni movimento d’arte, anche quello più indomito, in cui nasce l’esigenza di darsi riconoscimento e peso. È così che da qualche tempo la cultura underground e urban ha reso meno aspra la distanza con i luoghi deputati all’arte concordando momenti d’incontro. La scintilla di tutto l’urban è stata senza dubbio statunitense. In particolar modo gli anni settanta e ottanta newyorkesi ne sono stati il volano esponenziale e globale. Ma nonostante l’assoluto riconoscimento e la sensibilità degli artisti tutt’oggi sintonizzata con l’estetica d’oltreoceano, c’è un imprimatur d’appartenenza culturale, connaturato ad uno degli aspetti fondamentali e indiscutibili della street e urban art, ovvero quello d’essere site-specific, indissolubilmente radicata al luogo in cui si realizza. L’interrogativo *hic et nunc*, al ritmo del talking di Papaceccio MC e della breakdance della UDA urban dance academy, è se un luogo d’urbanità e storia millenaria come l’Italia non comporti una propria forza identitaria. 

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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