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Vischio: piccola storia del bacio di fine d’anno

Favole e tradizioni ci portano a guardare la vita millenaria del bacio di mezzanotte sotto al vischio

Anna Ricca
di Anna Ricca | 2018-12-31 31/12/2018 ore 15:30

“Non può esser già un nuovo anno. Io non ho ancora finito l’anno scorso!”*.

A pensarci bene, è proprio vero! Questi 365 giorni che “finiscono” si lasciano dietro una tale scia di cose iniziate che, per essere finite sconfinano fatalmente nell’anno che verrà: il bicchiere di spumante fatidico allo scoccare della mezzanotte del 2018 diventa subito primo sorso del 2019, così le lenticchie (se ne fanno sempre troppe!) e il panettone e anche la biancheria rossa…

E poi c’è il bacio sotto il vischio: e come si sa un bacio tira l’altro ed è già la nuova mattina! Ma perchè proprio e da sempre il vischio è il simbolo della fine d’anno?

La tradizione si perde nella notte dei tempi ed è carica di mitologia, favola e leggende. Certo le origini sono pagane e come tali uniscono divinità e umanità, cielo e terra, paure e auspici, verità e fantasia. La natura stessa della “pianta” è fatta di contraddizioni: un po’ medicina (studiato ma non provato), un po’ veleno; pianta si ma senza radici; verde in inverno spenta in estate; traditrice per la collosità che si estrae dalle bacche, “ramo d’oro” e salvifico nell’Eneide; dono degli dei (per gli antichi) semi-parassita perchè vive a carico di altre piante…e potremmo andare avanti con i contrasti tipici del vischio. La bellezza dei suoi cespugli rigogliosi sugli alberi nudi nella cattiva stagione e quel contrasto fra il verde delle foglie e il bianco delle bacche perfettamente tonde…Leggende vogliono che i frutti così chiari, altro non siano che lacrime: versate da una dea affranta per la morte del figlio ma richiamato in vita proprio da quelle “perle” improvvise, o cadute dagli occhi di un mercante imbroglione nell’atto del pentimento.

Comunque sia andata già i Celti attribuivano al vischio un magico potere, dato che “nasceva e cresceva nell’aria” a differenza di qualunque altra specie e al bacio sotto al vischio la proprietà di un atto d’ amore, di rinascita, di buon auspicio e anche uno scudo contro tutte le avversità, disgrazie e malattie che i nuovi 365 giorni potrebbero portare.

* I Peanuts di Charles M. Schulz

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Anna Ricca
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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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