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Colombia: non è solo criminalità ma tanto turismo

Vi raccontiamo la Colombia e il nostro viaggio vagabondo in un paese dove splende sempre il sole e i colori riempiono le strade e gli animi della gente

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di Agnese Petrosemolo | 2020-01-19 19/01/2020 ore 11:00

Cartagena de Indias

Partendo da Bogotà, capitale abitata da più di 7 milioni di anime, abbiamo fatto un indimenticabile viaggio in Colombia.

Un paese più famoso per essere la patria dei narcos e di Pablo Escobar che per altro!!

In realtà la Colombia è un luogo meraviglioso, abitato da un popolo generoso e orientato alla positività. Una terra immensa situata nell’area nord del Sud America, zona che condivide con il Venezuela. Durante il nostro viaggio in Colombia abbiamo scoperto che nonostante la sua estrema povertà e tutti i problemi che ne derivano, offre paesaggi naturali estasianti, città coloniali dai mille colori, cibo ottimo e un mare azzurro che splende come diamanti al sole.

Cosa è importante sapere prima di organizzare un viaggio in Colombia

Quando si decide di organizzare un viaggio per la Colombia è importante essere consapevoli del fatto che durante l’intera vacanza bisognerà sempre essere prudenti, non avventurarsi in zone sconosciute e frequentare solo i luoghi turistici. Come per tanti paesi sia latini che asiatici anche la Colombia, viste le dimensioni, è un paese che si presta a lunghi soggiorni (viaggi che possono durare più di un mese) come a vacanze più brevi. Tuttavia essendo molto lontana dall’Europa è consigliata una permanenza di almeno una settimana.

Nessuna compagnia aerea italiana serve questa tratta e gli aeroporti principali da cui partire sono quello di Roma e di Milano. Sarà comunque d’obbligo uno scalo europeo in città come Amsterdam, Parigi e Madrid da cui partono voli diretti che variano tra le 10 e le 12 ore, serviti dalle diverse compagnie di bandiera. Esistono comunque alternative di viaggio  economiche con maggiori scali e compagnie inferiori.

Un viaggio versatile non solo per la durata ma anche per la possibilità di personalizzare l’avventura a proprio piacimento: si possono visitare le città principali, Bogotà, Cartagena e Medellin, o ampliare la scelta e spingersi fino al cuore delle più piccole  (ma non per questo meno importanti) e le tantissime attrazioni naturali come il Parco Nazionale Tayrona, il deserto del Tatacoa o le Isole di San Andres y Providencia nel Mar dei Caraibi. Noi abbiamo optato per un itinerario classico di 12 giorni considerando anche gli spostamenti (7 aerei in totale) e il fuso orario di 6 ore in avanti rispetto all’Italia!

Prima tappa: Bogotà 

Bogotà è stata la prima tappa: la città è tanto grande da non permettere di vederne la fine. Le costruzioni si fondono con la vegetazione estremamente fitta e verde dei boschi, così folta e possente da dare la sensazione che al di fuori della città non ci sia più nulla. Si trova a quasi 3000 metri di altezza e per tutto il soggiorno a Bogotà  il respiro si presenterà affaticato. La stessa sensazione provocata dalle altezze peruane di cui vi avevamo raccontato un anno fa (qui  la nostra esperienza in Peru).

Due giorni saranno sufficienti per fare un giro nel centro, vedere la Plaza de Bolivar, prendere la funivia per raggiungere la vetta del Monserrate, ammirare i murales de La Candelaria e visitare il Museo di Botero. L’accesso è gratuito e vederlo è una vera esperienza. L’artista (nato a Medellin) ha donato molte delle sue opere più importanti al paese tra cui anche diversi pezzi della sua collezione personale dove rientrano artisti come Picasso, Monet, Giacometti e Max Ernst.

Andres Carne de Res

La cucina colombiana ricorda per certi aspetti quella mediterranea, il clima e la terra offrono una vasta scelta di prodotti saporiti, dalla carne al pesce ai vegetali. Una cucina semplice e non troppo condita,  concentrata sulla qualità. Da provare (prenotando con anticipo) è il famosissimo ristorante Andres Carne de Res: ce ne sono di diversi ma quello da provare si trova nella zona di Chía. Un luogo  folcloristico e divertente che vale la pena provare, si serve carne di qualità sulle note di musica latina americana molto coinvolgente in un arredamento sgargiante fatto di legno e luci al neon, un labirinto fluorescente

Cartagena de Indias

Come seconda tappa noi abbiamo scelto Cartagena de Indias, raggiungibile con un’ora di aereo. Una volta a Bogotà qualunque meta si scelga i tempi i voli non durano mai più di due ore e ci sono diverse compagnie aeree che servono tutte le destinazioni. La Latam, ad esempio, è la principale compagnia aerea del Sud America. Cartagena de Indias è un’esplosione di colori e di divertimento. Una città grande ma che non supera il milione i abitanti.

La vita turistica si svolge all’interna della cosiddetta Ciudad Amurallada, una fortezza con un forte sapore di storia e di conquiste. Sempre consigliato alloggiare e muoversi all’interno delle mura dove vige un’alto livello di sicurezza. Ma esistono alcuni quartieri fuori all’esterno, come il famoso Gestemani, molto tipico e meno turistico, ricco di colori e di locali in cui divertirsi. Al Caffè Havana si può ascoltare e ballare la vera musica latina, fumare sigari cubani e bere rum di qualità.

Il mare a Cartagena de Indias

Cartagena de Indias c’è un continuo suono di tamburi, voci e musica e folla. Fa molto caldo, si arriva fino ai 40° percepiti soprattuto nel periodo di alta stagione. All’interno della città vecchia ci si può sbizzarrire nello shopping e nella vita mondana con i tantissimi ristoranti e locali tipici. L’architettura coloniale lascia a bocca aperta ad ogni angolo. Qui nulla assomiglia alla modernità, tutto è coerente con la contagiosa e mai ferma atmosfera di festa e la città non ha mai subito cambiamenti strutturali dal 1500. Cartagena affaccia su un mare poco attraente ma si può affittare una barca privata o con un gruppo per trascorrere l’intera giornata alle famose Isole del Rosario, un arcipelago a 40 minuti dalla città dove l’acqua ha il colore del cielo miscelata mescola con il verde delle palme.

Mangiare a Cartagena de Indias

Il Cibo a Cartagena de Indias è delizioso e la qualità della materia prima permette alla ristorazione di sbizzarrirsi con la cucina tradizionale ma anche di spaziare nel resto del mondo. Molto in voga è lo street food, è fitta di baracchini per frutta fresca esotica, carne alla brace, empanadas e dolci colombiani. Il piatto tipico è composto da crostacei alla griglia, riso cotto nel latte di cocco e platano fritto. Il platano è un frutto che ricorda la banana ma di dimensioni molto più grandi. In Colombia viene usato come il pane, è molto versatile ed economico. Può avere un sapore dolce quando maturo, o più salato quando acerbo. Elencare tutti i ristoranti di Cartagena de Indias sarebbe impossibile, i più validi assolutamente da provare sono: Juan del Mar, La Cevicheria, Cuzco, Alma .

Isola di San Andrés 

Per chiudere questa meravigliosa avventura abbiamo scelto di tuffarci nel Mar dei Caraibi, ad un’ora di volo da Cartagena de Indias. Molto vicino al Nicaragua e al Costa Rica si trovano due piccole isole caraibiche, l’Isola di San Andres e l’Isola di Providencia. Due macchie nel mezzo di un caldo mare cristallino, dove la natura è il pane quotidiano e il lusso non è di casa. La particolarità di queste due isole sta nella commistione tra cultura colombiana e cultura caraibica che danno vita ad un’atmosfera costantemente florida, aiutata anche da un clima caldo ma ventilato.

A San Andres (l’isola più grande e fornita, dove si trova anche l’aeroporto) oltre ad oziare, è possibile praticare tantissimi sport come il kite surf, il wind surf e, sopratutto, le immersioni. La barriera corallina regala un fondale ricco di flora e di fauna,  vero paradiso per gli appassionati. Il resto del tempo si passa sulle bellissime spiagge a bere acqua di cocco e mojito. Purtroppo (o perfortuna) sull’isola non si trovano molte strutture alberghiere e i ristoranti si contano sulle dita di una mano. Per la cena Il più famoso e lodevole di San Andrès si chiama La Regatta, per il pranzo si fa a gara per trovare un tavolo Da Francesca: una struttura di legno sulla spiaggia con musica dal vivo, dove il pesce è tra i migliori dell’isola!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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