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Ferragosto, quando a Roma si festeggiava la festa di San Napoleone

La storia curiosa della festa che ha sostituito quella di Santa Maria Assunta

Giacomo Di Stefano
di Giacomo Di Stefano | 2020-08-15 15/08/2020 ore 18:00

Non tutti conoscono un aneddoto storico di Ferragosto che riguarda l’Italia e Roma. Più che l’Italia la penisola italiana, perché i fatti che stanno per essere raccontati risalgono ad anni in cui il Regno d’Italia dei Savoia non esisteva ancora. Ma quello napoleonico sì.

Negli anni dieci dell’800, sulla nostra penisola il 15 agosto non si festeggiava la Festa di Santa Maria Assunta ma quella di San Napoleone. Napoleone Bonaparte, piuttosto sensibile all’autocelebrazione della propria grandezza (e in parte non a torto) si accorse che non esisteva nessun santo con il proprio nome. Un fatto intollerabile per chi si era fatto incoronare imperatore (s’era messo in testa la corona da solo in realtà, ma questa è un’altra storia) ed era padrone di tutta l’Europa. Così, diede il compito ad un cardinale fidato, Giovanni Battista Caprara Montecuccoli, di scovare nella storia qualche santo che avesse il suo nome.

Venne trovato un ignoto martire egiziano, morto ad Alessandria nel IV secolo d.C. Il suo nome era Neopolo, ma visto che Bonaparte era particolarmente sensibile alla questione, divenne Napoleone, San Napoleone. Ma il povero Neopolo era morto il 3 maggio, perché festeggiarlo il 15 agosto? Perché Napoleone Bonaparte era nato il 15 agosto e quindi l’ egiziano Neopolo/San Napoleone sarebbe dovuto essere festeggiato proprio nel giorno della nascita dell’imperatore francese.

Ma questo stravolgimento francese delle feste tradizionali cattoliche romane ha avuto anche qualche risvolto positivo, quantomeno sul fronte del divertimento. Con la prima Campagna d’Italia e con la nascita delle repubbliche giacobine a fine ‘700, venne rivoluzionata anche l’idea tradizionale di festeggiamento. A Roma, per esempio, le continue ed estenuanti processioni religiose vennero sostituite da feste patriottiche (il tricolore italiano verde-bianco-rosso nasce proprio con una di queste repubbliche italiane soggette a quella francese, quella Cispadana, anche se quella versione era orizzontale), l’innalzamento dell’albero della libertà, teatri aperti tutto l’anno e feste da ballo in continuazione.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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