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Musica per Roma, la nuova programmazione 'millegusti' che vince

Con il cartellone dei prossimi nove mesi, potremo scegliere fra 600 eventi

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di Redazione | 2016-11-26 13/10/2014 ore 16:51
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:30)

Il presidente Aurelio Regina lo ha definito un grande progetto multiculturale. Carlo Fuortes, l’amministratore delegato, insiste invece sul tema della modernità: il soggetto di cui stiamo parlando è la nuova programmazione della Fondazione Musica per Roma, costruita per rappresentare il profilo socio-culturale della Capitale, in continua evoluzione. Il cartellone tailor-made dell’Auditorium Parco della Musica è stato appena presentato, e ai romani è venuto subito un po’ di capogiro per l’emozione: 600 eventi che spaziano teatro, musica, danza, letteratura, gastronomia – che è poi il bestseller del momento -, e tante proposte per i più piccoli, che sono poi gli spettatori del futuro. Avremo i reading di James Ellroy e di Emmanuel Carrére, le Lezioni di Storia, il Festival del Paesaggio e i concerti jazz. Ma cosa facevamo nel tempo libero prima che Renzo Piano e l’amministrazione capitolina trasformassero quel grande parcheggio del Villaggio Olimpico in un Centro per le Arti? La domanda è pertinente, e retorica allo stesso tempo. La risposta si trova anche fra le pieghe di questa dodicesima stagione che promette, nell’arco di nove mesi, il passaggio tra le architetture di viale De Coubertin 10 di artisti nazionali e internazionali: Anastacia, Sara Jane Morris, James Taylor, Gino Paoli, Renzo Arbore per la notte di Capodanno, e poi Fiorella Mannoia, Jackson Browne, Ute Lemper. L’Auditorium appare come un’isola felice dove splende sempre il sole, in un momento per Roma dominato dalla crisi del settore culturale. Il bilancio del 2013 è stato chiuso in attivo, gli spettatori paganti sono stati 613mila. E’ innegabile: attorno alla Cavea la vita sociale di Roma degli ultimi anni ha fatto molti passi in avanti, con la complicità della Cultura. Al Parco della Musica si va per gli spettacoli, ma anche per trascorrere il tempo libero gratificati dalla vicinanza con la creatività e con l’energia degli artisti. C’è chi compra un libro, chi si siede alla caffetteria per leggere e studiare, chi passeggia negli spazi comuni godendosi le mostre aperte al pubblico. Le mamme portano qui i bambini anche solo per imparare a pattinare o a pedalare. E intanto danno un’occhiata alle esposizioni e ai concerti della settimana. Insomma: è questo il luogo-modello, dove le contaminazioni producono gli effetti migliori. E dove ognuno è libero di ritagliarsi il proprio profilo di intrattenimento e di approfondimento. (r.p.)

www.auditorium.com

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© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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