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Finazzer Flory alla conquista degli Usa con Marinetti e Manzoni

L'artista si divide fra Italia e Stati Uniti per promuovere la nostra cultura

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di Redazione | 2016-11-26 20/01/2015 ore 15:31
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 19:35)

 

 

Difficile trovargli una collocazione precisa. E’ sempre qui e anche altrove. Attore, drammaturgo, performer, regista, curatore di mostre. E’ stato anche assessore alla cultura a Milano. Ha una forte passione per il Futurismo e per Tommaso Marinetti. Con lo spettacolo ‘Gran Serata Futurista’ ha girato i teatri italiani, e toccato anche gli Stati Uniti. Massimiliano Finazzer Flory è a Roma per ‘Il Gioco Serio dell’Arte’, rassegna culturale voluta da Il Gioco del Lotto. Da nove edizioni nella sala più bella di Palazzo Barberini, quella affrescata da Pietro da Cortona, prende per mano il pubblico e lo accompagna verso appuntamenti fuori dall’ordinario. Prima con Roberto Bolle, poi con Daniel Libeskind, Spike Lee, solo per citarne alcuni. L’altra sera, ad esempio, conversava di Capitale e Cinema con Paolo Virzì, il regista livornese di Ovosodo, Caterina Va in Città, Tutta la Vita Davanti, La prima cosa bella, Tutti i Santi Giorni e Il Capitale Umano. Era appena rientrato dagli Stati Uniti dove ha raccolto consensi con la preview del suo film ‘Marinetti a New York’, storia di un italiano che non si piegò al suo tempo, presentato all’Istituto di Cultura Italiano di Los Angeles, e già aveva un buon motivo per ripartire. “Los Angeles crede alle storie e il Futurismo Italiano è una grande vicenda del Novecento del nostro Paese. Il film è un’occasione per fare i conti con la nostra identità e la nostra energia per la vita. Gli Stati Uniti hanno desiderio di arricchire la propria identità con la Storia europea, e italiana in particolare. La nostra cultura ha già segnato la storia oltreoceano”. Neanche a dirlo, Finazzer Flory ha pronto il biglietto in tasca per il ritorno in America. L’11 e il 12 febbraio lo aspettano da Eataly a Manhattan per la lettura di un capitolo dei Promessi Sposi all’ora del breakfast. Una colazione all’italiana che promuove la nostra cultura classica e raccoglie fondi a sostegno delle guglie del Duomo di Milano. In attesa di aprire un nuovo capitolo su Leonardo Da Vinci.

(r.p.)

 

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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