torna su
22/09/2020
22/09/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Alessandro Mannarino nelle foto di Paolo Palmieri, pura energia

Intervista al fotografo che ha immortalato la band nei suoi ultimi tour

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 30/11/2015 ore 9:51
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:05)

Ventiquattro tavole, di cui 18 scatti di Live e sei ritratti, tutte foto scattate durante “Al Monte Live” ed il “Tour Corde 2015“. E’ la mostra fotografica di Paolo Palmieri dedicata al cantautore Alessandro Mannarino che inaugurerà domani 1 dicembre al Gazometro38. Radiocolonna.it ha intervistato il giovane fotografo per capire di più questi scatti.

 

 

1) Com’è stato lavorare con Alessandro Mannarino e la sua band?

Paolo Palmieri: Lavorare con la band e Alessandro è stato un lavoro piacevole, di sicuro anche di responsabilità, saper di dover fare delle fotografie che nei giorni dopo i concerti dovevano pubblicizzare l’evento ha un certo peso, ma questo passa in secondo piano se mentre fotografi sei già consapevole che lo stai facendo con il cuore e con la stessa allegria del pubblico che sotto il palco urla le canzoni di Mannarino: mi lascio andare alla musica, la gente canta, salta, ride e io scatto le foto.

 

 

2) Il tour Corde 2015 e al Monte Live ti hanno dato l’opportunità di immortalare con la tua macchina fotografica l’energia sul palco e la passione del pubblico…cosa ti ha colpito?

P: La cosa che mi ha colpito è l’amore del pubblico e l’attrazione di Mannarino che ha nei loro confronti, sembra banale e normale che un pubblico sia affezionato al suo idolo, ma una cosa del genere non passa mai inosservata, il pubblico è stato e sarà il motore dei suoi concerti, la cosa che mi colpisce è vedere le luci del palco riflettersi negli occhi della gente che sta sotto attaccata alle transenne, è la stessa! Credo che per un artista sia una cosa inappagabile, è pura energia.

 

 

3) Alcune foto sono state realizzate in momenti più privati, come a casa o in studio o dopo un concerto…raccontaci questi scatti.

P: Per raggiungere una foto che raffiguri una persona, che trasmetta l’essenza di questa, non basta solo sorridere o mettersi in posa, è molto di più, arrivare a ritrarre il volto di un’artista vuole significare “aprirsi da dentro” aprire il cuore, con Mannarino siamo riusciti ad ottenere una serie di immagini, in studio o in giro per l’Italia dopo in concerti nel modo più semplice, ho catturato la naturalezza semplicemente parlando con lui, uno scambio di battute, il racconto di un episodio, la strofa di una canzone, così ci si spoglia dei proprio pudori e si può immortalare quello che realmente è.

 

 

4) Sei un freelance, un fotografo giovane e pieno di progetti…cosa rappresenta per te la tua arte e dove vuoi arrivare con le tue foto…

P: Per ora voglio arrivare a fine mese….scherzi a parte, ho tanti progetti, posso dire che non bisogna mai stare fermi, come disse Steve Jobs: “Stay hungry stay foolish” se vuoi che qualcosa si muova, devi tu farla muovere e devi anche essere più bravo di altri!Posso consigliare a chi si affaccia alla fotografia, che bisogna sempre prendere esempio da chi è più bravo di te e questo non significa che bisogna diventare più bravo, ma prendere gli insegnamenti e costruirsi un proprio stile.

 

(Ghislana Caon)

 

Info

1 dicembre ore 20
GAZOMETRO38 

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23714 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014