torna su
18/09/2019
18/09/2019

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Prima edizione del premio “Giulio Questi”

Concorso per videomaker entro i 27 anni di età

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 14/06/2016 ore 10:54
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:26)

Si tiene a Roma, presso la Casa del Cinema la sera del 15 giugno 2016 – a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – il Premio Giulio Questi, evento internazionale di cortometraggi realizzati in digitale (sia con videocamere professionali che con cellulari e smartphone). Il Premio, dedicato al regista, sceneggiatore e scrittore scomparso nel 2014, autore, tra gli altri di Se sei vivo spara (vero e proprio cult-movie del western all’italiana) e di La morte ha fatto l’uovo, nasce da un’idea della moglie Diana Donatelli, con l’intento di promuovere e sostenere opere di giovani autori e si rivolge ad autori italiani e stranieri maggiorenni che non abbiano superato i 27 anni di età.

La serata, che avrà inizio alle ore 20:00 vedrà la proiezione di Ingorgo Diacronico, video realizzato nel giugno 2014 da Giulio Questi, quindi la proiezione del docufilm Il cinema digitale secondo Giulio Questi, realizzato da Stefano Consiglio. Alle ore 22:00 la proclamazione del vincitore del Premio di 3.000 euro.

Le opere saranno valutate da una Giuria composta dal presidente, Enrico Ghezzi e da Stefano Consiglio, Alberto Muciaccia, Silvia Napolitano e Francesco Cordio, che sceglierà tra i 5 finalisti il corto vincitore. Cinque i cortometraggi finalisti del Premio, che saranno tutti proiettati durante la serata alla Casa del Cinema. Il francese “Mamie, qu’est-ce que tu fais la?!”, di Pierrick Chopin e Corentin Romagny. Quindi “Bosque Muerto” della regista venezuelana Lorena Colmenares , che racconta di un uomo che, per il timore che il suo crimine venga scoperto, cerca di nascondere le prove in una strana foresta che custodisce un segreto spaventoso. Terzo cortometraggio l’austriaco “L’ultimo dolce di Carlo Cantuccio”, di Alexander Peskador. Quasi tutti sono stupiti dal fatto che il famoso scrittore Carlo Cantuccio, che negli anni precedenti era sempre stato felice della sua torta di compleanno, al suo quarantacinquesimo compleanno è stato improvvisamente colto dal panico alla vista del dolce… Quindi l’iraniano “Breath”, della ventitreenne Mona Moradi, che racconta come nel mezzo di una guerra un feto sogna il mondo che vorrebbe. Chiude la cinquina l’italiano “Crossroads”, di Marco Napoli. Si può giocare con il proprio destino fermando dettagli a volte insignificanti nella routine quotidiana. Carpire quei dettagli, così sfuggenti, per offrirli all’immaginazione che li trasforma in realtà e lasciarsi andare a ciò che ne scaturisce sapendo che può essere la felicità.

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
21071 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014