torna su
20/10/2020
20/10/2020

ADV

ULTIM'ORA
CARICAMENTO IN CORSO

Radio Colonna

Radio Colonna Via Margutta, 48, 00187 Roma redazione@radiocolonna.it Claudio Sonzogno

Festa del Cinema di Roma, settima arte protagonista in città

Dal 13 al 23 ottobre, 45 i film, 14 incontri, tanti ospiti internazionali

Avatar
di Redazione | 2016-11-26 30/09/2016 ore 16:20
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:37)

La Festa del Cinema di Roma torna il 13 ottobre per la sua undicesima edizione: il presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera De Tassis, e il direttore artistico della Festa del Cinema di Roma, Antonio Monda, hanno presentato alla stampa quest’edizione. “Com’è successo nell’edizione passata, la prima presieduta da me e diretta da Antonio Monda, abbiamo avuto l’ambizione di ribaltare, rovesciare e di allargare l’evento oltre i suoi confini naturali nel tessuto metropolitano, nel terreno laziale”, ha affermato il presidente De Tassis, “Cinema 365 giorni all’anno con masterclass, minifestival, anteprime, la collaborazione con il MAXXI e la Casa del Cnema, il rapporto con il Piccolo America e le proiezioni sulle scalinate di viale Glorioso. Il tour delle anteprime nelle scuole con Playtown fino alla mostra al museo Bilotti Piacere, Ettore Scola”.

Tanto che la città di Roma si è guadagnata il titolo d “City of Film” dell’Unesco “un’idea che corrisponde all’idea al nostro lavoro di Fondazione Cinema. Il modello della Festa del Cinema mescola i generi, confone il rapporto con ritmo, impegno ed eleganza. Ci sono novità nel cinema italiano, internazionale con una grande attenzione al pubblico, il nostro punto d’arrivo”, ha spiegato De Tassis.

Quest’anno la Festa del Cinema coinvolge tutta la città di Roma, si va dal centro alle periferie, “un incremento rispetto ai punti focali della Festa”: oltre al MAXXI e alla Casa del Cinema, l’undicesima edizione si sposterà per tutta la città. Inclusi i cinema Farnese Persol, Moderno, Trevi, Broadway, Cineland, Admiral, Kino e il Drive-In, grazie allo sponsor della Festa Mazda all’EUR. Dall’EUR al centro, dove il 18 ottobre, ci sarà un omaggio a Gregory Peck e a Vacanze Romane, per l’occasione via dei Condotti diventerà un red carpet e le vetrine dello shopping saranno sostituite dalle immagini di film: “Una festa che si è inventata questo tappeto rosso a via dei Condotti e la proiezione sulla Scalinata di Trinità dei Monti di Vacanze Romane” insieme ai figli di Gregory Peck Anthony e Cecilia. Dall’altra parte della città nel carcere di RebibbiaMigrArti, un festival voluto dal MiBACT”, una rassegna di film sulla tematica dei migranti programmato anche nella scuola multietnica Di Donato.

L’undicesima Festa del Cinema di Roma sarà caratterizzata dalla musica, da molta politica e dal lavoro senza dimenticare quello che succede nel mondo, grazie al progetto IO CI SONO parte del ricavato di eventi e proiezioni sarà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma. Per quanto riguarda il programma: 45 film, di 26 Paesi diversi, quattro gli eventi speciali, 14 incontri, dieci omaggi e tre retrospettive e cinque eventi di preapertura che inizieranno il 3 ottobre con American Pastoral di Ewan McGregor. Ma andiamo nel dettaglio, grazie alla presentazione del direttore della rassegna romana Antonio Monda. I 45 della Selezione Ufficiale sono stati scelti seguendo i criteri di discontinuità, qualità, varietà, internazionalità e novità. La varietà riguarda il genere si va dal cinema impegnato agli zombie; l’internazionalità è rappresentata dai 26 Paesi di provenienza dei film dall’Argentina passando per l’Australia, l’Iran, la Mongolia e la Svizzera. Saranno quattro, invece, i film italiani: 7 minuti di Michele Placido, Sole cuore amore di Daniele Vicari, il documentario Napoli ’44 e Maria Per Roma di Karen Di Porto. “Fra i 45 film saranno 24 le anteprime mondiali, il doppio dell’anno scorso. Abbiamo creato una sezione apposita per i film che sono già passati dagli altri Festival: Tutti ne parlano, composta da quattro film”.

Non solo selezione ufficiale, la Festa del Cinema è fatta anche di retrospettive e omaggi. Una delle retrospettive è dedicata a Tom Hanks, ospite della prima giornata, a cui verrà dato il premio alla Carriera. Saranno in programma quindici dei suoi film. La seconda retrospettiva è dedicata alle elezioni USA ed è American Politics, un’altra tutta italiana sarà dedicata a Valerio Zurlini. “Gli omaggi, invece, sono serata singole e saranno dedicati a Gianluigi Rondi, da poco scomparso, con un documentario dedicato ai David di Donatello; Micheal Cimino, Luigi Comencini con una mostra di sue foto, Gregory Peck, Mario Monicelli e i 50 anni dell’Armata Brancelone, Gillo Pontecorvo con la versione restaurata di Queimada, Alberto Sordi con Fumo di Londra, Fritz Lang con la proiezione di M – Il mostro di Düsseldorf, Dino Risi con un documentario dedicato a lui e Citto Maselli”. La Festa, poi, si apre all’arte e alla musica: “Fra gli ospiti gli artisti Gilbert & George, qui con un documentario su di loro e presenteranno alla Casa del Cinema, il loro film preferito”, mentre ci sarà anche un’installazione artistica che sarà ospitata per tutta la durata della Festa e un documentario su William Kentridge. La musica avrà grandi aperture con un documentario sui Rolling Stones in America Latina e un altro dedicato a Elio e le Storie Tese che chiuderà la Festa e al teatro con un omaggio a David Mamet.

“È una rassegna che si apre alle nuove cinematografie, ben tre film vengono dal Messico, due dal Perù, uno dalla Romania, e sono film molto innovativi. I temi seguono un fil rouge, si parla di diversità come per esempio Moonlight il film che apre la Festa del Cinema; di lavoro tre dei quattro film italiani trattano di questa tematica e della precarietà; la politica sarà presentato Snowden e Oliver Stone sarà a Roma a presentare il suo film; l’Olocausto con due film Denial dedicato al processo al negazionista Irving e un documentario L’ultima risata che si chiede come sia possibile ridere di questa tematica”, ha presentato Monda.
La sezione degli Incontri sarà dedicata a grandi personaggi della cultura, del cinema e della musica: Tom Hanks, Meryl Streep (qui a presentare il suo film insieme a Stephen Frears Florence Foster Jenkins, Renzo Arbore, Bernardo Bertolucci, Jovanotti, Paolo Conte, Don DeLillo che parlerà di Michelangelo Antonioni, Gilbert & George, Daniel Libeskind, David Mamet, Viggo Mortensen (presenta ad Alice Captain Fantastic), Oliver Stone e Andrzej Wajda”. Oltre a questi ci saranno anche red carpet “del calibro di Vanessa Redgrave, John Sheridan, Juliette Binoche, Ralph Fiennes (entrambi per l’evento speciale di reunion del cast del Paziente Inglese), Michael Bublé (un documentario su di lui), Michele Placido, Isabella Ragonese, Cristiana Capotondi, Violante Placido e aspettiamo la conferma di altri divi”, ha elencato il direttore Monda.

I film della selezione ufficiale e non solo segnalati da Antonio Monda: gli italiani fra cui “spiccherà” MariaperRoma, opera prima di Karin Di Porto, “una commedia fresca, intelligente che ci auguriamo possa essere la rivelazione come l’anno scorso successe a Lo Chiamavano Jeeg Robot” e gli attesi “The Birth of a Nation, Denial, Florence Foster Jenkins, The Holler diretta da John Krasinski, Manchester By the Sea, Lion, il film di chiusura, fino all’argentino La última tarde”.
Nella sezione Tutti ne parlano, i film già presentati altrove: Hell or High Water, La Tortue Rouge, Genius, Train To Busan.
Questo e molto altro l’undicesima edizione della Festa del Cinema, costata, come l’anno scorso 3,4 milioni di euro.

Selezione ufficiale
7 minuti, Michele Placido
7.19 AM, Jorge Michael Grau
The Accountant, Gavin O’Connor
The Birth of a Nation, Nate Parker
La Caja Vacía, Claudia Sainte-Luce
Denial, Micl Jackson
The Eagle Huntress, Otto Bell
La Fille de Brest, Emmanelle Bercot
Al Final del Túnel, Rodrigo Grande
Florence Foster Jenkins, Stephen Frears
Fritz Lang, Gordian Maugg
Goldstone, Ivan Sen
The Hollars, John Krasinski
Into The Inferno, Werner Herzog
Irréprochable, Sébastien Marnier
Immortality, Mehdi Fard Ghaderi
The Last Laugh, Ferne Pearlstein
Lion, Garth Davis
Manchester By The Sea, Kenneth Lonergan
Maria Per Roma, Karen Di Porto
Land of the little people, Yaniv Berman
Moonlight, Barry Jenkins
La Mujer Animal, Victor Gaviria
The Long Excuse, Miwa Nishikawa
Napoli ’44, Francesco Patierno
Noces, Stephan Streker
Afterimage, Andrzej Wajda
Richard Linklater: Dream is destiny, Louis Black
The Rolling Stones Olé Olé Olé, Paul Dugdale
Sword Master £D, Tung-Shiun
The Secret Scripture, Jim Sheridan
Snowden, Oliver Stone
Sole Cuore Amore, Daniele Vicari
Todo Lo Demás, Natalia Almeida
Tramps, Adam Leon
True Crimes, Alexandro Avranas
La Última Tarde, Joel Calero
Una, Benedict Andrews

(chiara laganà)

Stampa

A proposito dell'autore

Avatar
23918 articoli

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
© 2Media Srls - 2media@pec.it

Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014