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Al Teatro Argot va in scena La Tempesta

L'ultimo testo di Shakespeare, da molti considerato il suo testamento

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di Redazione | 2016-11-26 28/10/2016 ore 9:14
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:41)

Dal 2 novembre, alle ore 20.30 per la stagione large va in scena TEMPESTA, importante produzione targata Argot Produzioni che sceglie di debuttare al Teatro Argot Studio, storico spazio di innovazione teatrale romano, avvalendosi di due protagonisti d’eccellenza: Luigi Dilberti (Prospero) e Pier Giorgio Bellocchio(Calibano), affiancati da un cast di giovani e talentuosi attori come Matteo Quinzi, Claudia Gusmano, Valentina Carli, Riccardo Sinibaldi, Antonio Randazzo. 

 

La regia di Maurizio Panici, affronta l’ultimo testo del drammaturgo inglese William Shakespeare offrendone una lettura che s’interroga sul contemporaneo e ne sviscera limiti e potenzialità. Il mago Prospero, l’innocente Miranda, il mostro Calibano, lo spiritello Ariel, l’usurpatore Antonio, l’ingenuo Ferdinando, Alonso il re di Napoli, il buffone Trinculo, l’ubriacone Stefano sono metaforicamente intrappolati nello spazio di una discarica, area di disordine, violenza e confusione morale, deposito di rifiutati, buco nero disgraziato e melmoso ma allo stesso tempo terreno di nuove possibilità. La parola diventa strumento di riscatto, Il naufragio atto necessario di rinascita, la tempesta specchio di una situazione prepotentemente attuale: duchi e mozzi, signori e poveracci convivono e s’intrecciano su uno stesso sfondo, questi ultimi espropriati dal potere sovversivo della parola.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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