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IUC, omaggio per gli 80 anni di Steve Reich

Una performance multivisual concerto realizzata con le più moderne tecnologie

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di Redazione | 2016-11-26 7/11/2016 ore 10:13
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:42)

Martedì 8 novembre alle 20.30, nell’ambito dei concerti della IUC nell’Aula Magna della Sapienza, l’Ensemble Ars Ludi esegue Drumming di Steve Reich per festeggiare gli ottant’anni del compositore americano, fondatore del minimalismo.

Si tratta di una performance in prima assoluta, un multivisual concert realizzato con l’ausilio delle più attuali tecniche di videografica. Questa rilettura di Drumming darà infatti un grande risalto alla percezione interattiva del pubblico, che è stata ricercata dagli artisti minimalisti sin dagli esordi. La parte riguardante le immagini vedrà una totale riambientazione dello spazio scenico, grazie a un progetto di videomapping che ridisegnerà e animerà le pareti dell’Aula Magna.

Reich compose questo ampio pezzo nel 1970-1971 al ritorno da un viaggio in Ghana, dove aveva potuto fare esperienza diretta della musica e delle percussioni africane. Da oltre vent’anni (esattamente dal 1993) non si ascoltava a Roma la versione integrale -che oltre alle percussioni richiede due cantanti e un ottavino –  di quest’ampia composizone, da tutti considerata il primo capolavoro del minimalismo, che per essere compreso in tutta la sua portata richiede una visuale che si estenda al valore dell’arte minimalista nella sua interezza e che di conseguenza non prescinda dall’elemento visivo.

Suoneranno i percussionisti dell’Ensemble Ars Ludi – uno dei migliori gruppi di percussioni in campo internazionale, ben noto a chi frequenta l’Aula Magna – a cui si affiancheranno le voci di Laura Polimeno e Paola Ronchetti e l’ottavino di Manuel Zurria. Il videomapping è a cura di Luca Brinchi, Maria Elena Fusacchia e Daniele Spanò, con la collaborazione di Maddalena Parise.

Steve Reich è stato definito “il nostro più grande compositore vivente” (New York Times), “il più grande compositore americano vivente” (The Village Voice), “il più grande pensatore musicale del nostro tempo” (The New Yorker), “uno dei più grandi compositori del secolo” (New York Times). Nato a New York e cresciuto in California, Reich si è prima laureato in filosofia e solo dopo si è dedicato interamente alla musica. È considerato uno dei maggiori esponenti del minimalismo e la sua musica è eseguita in tutto il mondo. Ha ricevuto il Premio Imperiale a Tokyo, il Polar Prize dall’Accademia Reale Svedese di Musica, il premio Pulitzer per la musica. Tra le sue composizioni più note Drumming, Other trains e The Cave, 

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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