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Contempoartensemble in Trio: musica del '900 e contemporanea

Sonata per violino solo di Peter Maxwell Davies e il Trio per archi di Vandor

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di Redazione | 2016-11-26 18/11/2016 ore 15:08
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:44)

Domenica 20 novembre la Filarmonica Romana dà appuntamento alla Sala Casella (ore 17.30 via Flaminia 118) con il concerto del Contempoartensemble formazione nata nel 1992 per iniziativa di Mauro e del figlio Duccio Ceccanti che oggi ne è il direttore artistico, divenuto presto uno dei più importanti e apprezzati ensemble di musica del Novecento e contemporanea a livello internazionale, con una particolare predilezione per il rapporto fra la musica e le arti visive. Nel corso di quasi venticinque anni di carriera artistica, l’ensemble ha ricevuto il sostegno e la collaborazione di alcuni fra i massimi compositori contemporanei quali, per citarne qualcuno, Luciano Berio (che ne è stato presidente onorario fin dalla fondazione), Maxwell Davies, Reich, Henze, Panni, Sciarrino, Vacchi, Battistelli, Bussotti, Dall’Ongaro, Solbiati, etc. molti dei quali hanno dedicato lavori all’ensemble e al suo direttore.

Nella formazione in trio – Duccio Ceccanti violino, Edoardo Rosadini viola,  Vittorio Ceccanti violoncello, tre musicisti che hanno collaborato con i compositori più importanti del ‘900 e dei giorni nostri – l’ensemble presenta nel concerto romano la Sonata per violino solo del 2013 che Peter Maxwell Davies ha dedicato a Duccio Ceccanti, affiancata alla prima assoluta della nuova versione del Trio per archi di Ivan Vandor, altro compositore che con l’ensemble ha stretto una felice collaborazione. Se il Trio di Vandor “è concepito seguendo i dettami della forma classica tradizionale”, per dirla con le parole dello stesso compositore, la Sonata per violino solo di Maxwell Davies riprende molti  movimenti e caratteri della musica folk scozzese per violino. A incorniciare i due pezzi contemporanei, due lavori di Beethoven, in un ideale confronto fra passato e presente. Apre il concerto la Serenata op. 8, a chiuderlo il Trio per archi in do minore op. 9 n. 3 composto a fine Settecento, fra il 1797 e il 1798, partitura dalla scrittura raffinata, capace di valorizzare le specifiche caratteristiche timbriche e tecniche dei tre strumenti ad arco impiegati.

 

Biglietto: posto unico 10

Info: tel. 06-3201752, email promozione@filarmonicaromana.org www.filarmonicaromana.org

 

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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