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Casa del Cinema: terza giornata di Pitigliani Kolno'a Festival

Ebraismo e Israele nel cinema con sette proiezioni

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di Redazione | 2016-11-26 22/11/2016 ore 9:48
(ultimo aggiornamento il 26 Novembre 2016 alle ore 20:44)

Terza giornata – oggi, martedì 22 novembre 2016 – di proiezioni e incontri del Pitigliani Kolno’a Festival, Ebraismo e Israele nel cinema, festival che si tiene – a ingresso gratuito fino a esaurimento posti – alla Casa del Cinema di Roma e al Centro Ebraico Italiano Il Pitigliani (Via Arco de’ Tolomei, 1) fino al 24 novembre. Il festival, giunto alla sua undicesima edizione, prodotto dal Centro Ebraico Italiano Il Pitigliani e dedicato alla cinematografia israeliana e di argomento ebraico, è diretto da Ariela Piattelli e Dan Muggia. 

Il programma della Sala Deluxe della Casa del Cinema prevede, alle ore 17:00 la proiezione a inviti di Un appuntamento per la sposa, scritto e diretto da Rama Burshtein, già regista de La sposa promessa, che sarà distribuito in Italia da Cinema, incentrato sulla storia di una donna religiosa (interpretata da Noa Keller, premiata come Miglior Attrice Protagonista dall’Accademia Israeliana e al Festival del cinema di Haifa) che prende la forma della commedia romantica di stampo americano, ambientata nel mondo ortodosso israeliano. Alle 19:30, il documentario Twilight of life, di Sylvain Biegeleisen, che racconta, con l’ausilio del bianco e nero e delle canzoni di Jacques Brel, la madre 95enne del regista, affrontandone l’inevitabile addio senza funebri sentimentalismi. Quindi, alle ore 21:00, Tikkun, di Avishai Sivan, film vincitore del Primo Premio al Festival di Gerusalemme e del Premio Speciale della Giuria a Locarno, la vita di un giovane ultra-ortodosso sconvolta da un incidente automobilistico.
 

Il programma della Sala Kodak, sempre alla Casa del Cinema, si apre invece alle ore 16:00 con Presenting Princess Shaw, di Ido Haar, è invece la storia di Samantha Montgomery, cantautrice americana dal passato difficile, dotata di una splendida voce e di un enorme talento compositivo, che su un canale YouTube, con il nome di Princess Shaw, posta confessioni personali e performance musicali. Le tematiche gay sono quindi protagoniste, alle ore 18:00, di Barash, opera prima di Michal Vinick, già presentato in centinaia di festival in tutto il mondo. Quindi, alle 19:30, Mr. GAGA anima e corpo di un genio della danza, di Tomer Heymann, la storia di Ohad Naharin, nato e cresciuto in un kibbutz, uno dei coreografi più importanti e innovativi al mondo, conosciuto a livello internazionale per aver creato il linguaggio di movimento corporeo chiamato “Gaga”.  Quindi, chiude, alle ore 21:30,Il figlio di Saul, di Làszlò Nemes, film vincitore del Premio Oscar 2016 come Miglior Film Straniero e del Golden Globe 2016 nella stessa sezione, che ritrae l’inferno nazista di Auschwitz tramite l’esperienza soggettiva del protagonista, un ebreo ungherese reclutato come sonderkommando.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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