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Ustica, Renzo Martinelli presenta la sua teoria in un film

Per il regista il DC9 di Italia è stato abbattuto da un aereo militare americano

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di Redazione | 2016-11-27 27/11/2016 ore 11:27

Arriverà in sala il 31 marzo e farà discutere: Ustica, il nuovo film di Renzo Martinelli nella quale il regista espone la sua verità raccontando una storia basata su alcune delle vittime della strage del 27 giugno del 1981 nella quale morirono 81 persone. Ad accogliere i giornalisti alla Casa del Cinema, la fusoliera del DC9 di Itavia che si squarciò in volo nella sera del 27 giugno di 35 anni fa.

In 35 anni sono molte le teorie che sono state tre le teorie legate all’incidente aereo: l’abbattimento da parte di missili francesi, cedimento strutturale e un attentato terroristico. Le tre teorie sono state smontate dal regista nel corso della conferenza stampa: Renzo Martinelli nel suo film ha esposto la teoria dell’abbattimento dell’aereo da parte di un aereo americano, tesi sostenuta anche dal giudice Rosario Priore.

“Come cineasta ho raccontato una storia, ho letto tutte le 5000 pagine della relazione del giudice Priore e ho deciso di raccontare questa storia. Il mio mestiere è finito qua, non sono sceso a recuperare cadaveri o schegge del DC9”, ha detto il regista, uno fra i più impegnati in Italia.

Sul cinema d’impegno civile ha detto: “La mia natura è quella di appassionarmi a una storia. Tocca però ai magistrati proseguire questa storia, riaprire l’indagine. Molti dei fatti che ci hanno raccontato in questi anni non sono veri, l’intelligence americana – seppure coprendo tutto – ha commesso degli errori banali”. Sulla riapertura del caso è intervenuto il magistrato Rosario Priore: “Non si può procedere contro gli Stati Uniti, anche se dimostro la colpevolezza, il fatto che un aereo americano ha sbattuto contro il DC9 serve una rogatoria internazionale a richiederla dovrebbe essere il ministro della Giustizia”.

Il magistrato Rosario Priore spera che il film Ustica riapra il caso: “Il cinema può dare una mano alle indagini, anche se sono coperti dal segreto di stato che può essere rimosso o mosso dal presidente del consiglio anche nel caso si tratti di fatti che attaccano gli interessi dello stato nazionale. È un percorso molto lungo e difficile e tocca uno dei Paesi più potenti del mondo”.  Non solo la giustizia, Martinelli ha anche contattato e raccontato la storia di alcune vittime, il personaggio interpretato da Caterina Murino è ispirato a un padre che ha aspettato per mesi il ritorno della figlia da Ustica dicendo che sapeva nuotare bene e che ce l’avrebbe fatta a farlo. Anche per l’attrice sarda, come per il regista, la teoria presentata nel film può essere accettata.

Quanto alle Associazioni delle vittime, Martinelli ha detto che ha contattato il senatore Gonfietti, che rappresenta le vittime di Bologna, e il giudice Osnato, che rappresenta i parenti di Palermo. Il regista ha affermato che anche loro hanno cambiato idea con qualche difficoltà: “Rimontare la verità dopo 35 anni è difficile, è sedimentata lì dal 1981”. Non solo, nel film si aprono altre questioni: perché i morti di Ustica non furono solo gli 81 passeggeri del DC9, al disastro seguirono 16 decessi in qualche modo legati con l’incidente del 27 giugno 1981. Come quella del pilota che vide nel radar l’aereo americano, Ivo Nutarelli, e che morì durante un’evoluzione delle Frecce Tricolori a Ramstein nel 1988. “Nutarelli era un pilota esperto, aveva provato la manovra del cuore (una delle più facili per le Frecce) 64 volte il giorno prima, come ha fatto a sbagliare? Non può aver fatto un errore del genere”, ha spiegato il regista.

Il film racconta la storia di due persone “toccate” dalla tragedia di Ustica, una è una giornalista d’inchiesta, Roberta Bellodi, che perderà la figlia nel disastro aereo (interpretata da Caterina Murino) e un onorevole calabrese, Corrado di Aquaformosa (Marco Leonardi) inserito nella Commissione d’inchiesta, ma invece di svelare la verità si ritroverà invischiato in un labirinto di menzogne. Colpito da un grave lutto, lotterà per trovare la verità insieme alla giornalista. Le riprese sono durate cinque settimane tra Toscana, Roma, Basilicata e Sicilia e il film è stato realizzato con il sostegno di queste regioni.

Vi rilasciamo a una serie di dichiarazioni del regista Renzo Martinelli, Caterina Murino, Federica Martinelli e il magistrato Rosario Priore.

Renzo Martinelli: cosa è successo a Ustica
https://youtu.be/qtqVnSoLjN8

Renzo Martinelli contro la teoria dei missili americani
https://youtu.be/no4UhgYVUQg

Martinelli smonta la teoria della bomba a bordo
https://youtu.be/-2wwIgLW_D8

Martinelli contro la teoria del cedimento strutturale
https://youtu.be/YrnBb61yMzI

Un dettaglio del film
https://youtu.be/BoPMWWDwNzA

Caterina Murino parla della strage di Ustica
https://youtu.be/9cAae1w8tHk

Federica Martinelli parla della strage di Ustica
https://youtu.be/_delInPFV-Y

Il magistrato Rosario Priore racconta la teoria della collisione
https://www.youtube.com/watch?v=rK6bOKhqHJI 

Il magistrato Priore parla delle difficoltà delle indagini
https://www.youtube.com/watch?v=aa6YduM-Fw4

Tutti i video di Ustica: https://www.youtube.com/playlist?list=PLh-75YwpBwf3b-bATSIUw_B8uj3TLp-9V

 

c.la.

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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