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Da Jackie a T2 Trainspotting, i film in sala nel weekend

Al cinema anche Beata Ignoranza, Barriere, The Great Wall, La marcia dei pinguini: Il richiamo e Bandidos e Balentes

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di Chiara Laganà | 2017-02-23 23/02/2017 ore 15:09

Jackie © Stephanie Branchu

Una lista interessante di film in uscita nel weekend: da Jackie, la storia di Jacqueline Kennedy all’indomani dell’omicidio di JFK, fino al gradito ritorno di Renton e soci, a distanza di 20 anni, in T2 Trainspotting. Non solo, al cinema c’è anche Barriere, uno degli ultimi titoli candidati a uscire in sala, con una Viola Davis da Oscar diretta da Denzel Washington; si va poi alla commedia italiana Beata ignoranza con i due prof Marco Giallini e Alessandro Gassman; al colossal The Great Wall di Zhang Yimou; il ritorno di Jean Jacquet con La marcia dei pinguini: Il richiamo e, infine, Bandidos e Balentes.

Jackie, Pablo Larraín
con Natalie Portman, Peter Sarsgaard, Greta Gerwig, Billy Cudrup, John Hurt, Caspar Phillipson

Il 22 novembre 1963 la vita di Jacqueline Bouvier Kennedy non sarebbe stata più la stessa. Durante un viaggio a Dallas, John F. Kennedy venne assassinato. Il suo abito rosa viene macchiato di sangue e la Jackie che torna a bordo dell’aereo presidenziale non è più la stessa. In preda allo choc, Jackie non si fa avvincere dal dolore e non perde lo stile della first lady che per prima aprì le porte della Casa Bianca in uno storico tour televisivo. Quando decide di rilasciare un’intervista a un giornalista ripercorre i sette giorni che cambiarono la sua vita: dall’assassino di JFK all’organizzazione del suo funerale passando per l’abbandono della Casa Bianca che lei stessa aveva ristrutturato con stile ed eleganza. Jackie non perde mai la sua dignità, non lo fa quando decide di scendere dalle scale dell’aereo presidenziale indossando lo stesso tailleur rosa, quando sola si toglie di dosso il sangue di John in una doccia liberatoria, quando organizza in ogni minimo dettaglio il suo ultimo saluto o quando si confessa a un prete. L’icona Jackie Kennedy riprende vita in questo film “americano” del cileno Pablo Larraín (anche se diverso l’approccio alla vita di Neruda), meravigliosa Natalie Portman. Candidato a tre premi Oscar, costumi, colonna sonora e Portman per miglior protagonista. Ultima parte per il compianto John Hart.

T2 Trainspotting, Danny Boyle
con Ewan McGregor, Ewn Bremner, Jonny Lee Miller, Robert Carlyle, Anjela Nedyalkova

Mark Renton torna a casa dopo vent’anni: aveva lasciato a Londra i suoi amici, portando con sé buona parte del ricavato di una rapina: 16mila sterline. In questi anni ha vissuto ad Amsterdam ed è divorziato. Sick Boy ha perso molti dei suoi capelli, ma non la sua strafottenza: sfrutta la compagna, la bulgara Veronika, per beccare in filmini erotici personaggi politici o professori. Spud non ha quasi mai smesso di farsi e ha un figlio Fergus, ma non vede più da tempo l’amata Gail. Franco Begbie, invece, è in prigione, continua a essere violento e iracondo, riesce a uscire e torna a vivere a casa dove Franco Jr. ha scelto di studiare, con estrema delusione del padre, Hotel Management. I quattro ragazzacci di Boyle sono tornati, dopo 20 anni d’attesa, la tempra è sempre la stessa con qualche acciacco dovuto all’età: problemi cardiaci, di disfunzione erettile, di dipendenze e di tradimenti. Stesso cast del 1996 (il film arrivava in sala proprio oggi), la colonna sonora riprende la mitica degli anni ’90, lo spirito è lo stesso del 1996, ma la droga adesso si chiama Snapchat o Instagram.

Barriere, Denzel Washington
con Denzel Washington, Viola Davis, Stephen McKinley Henderson, Russell Hornsby, Jovan Adebo, Mykelti Williamson

Troy Maxson lavora come netturbino a Pittsburgh negli anni ’50: ex star del baseball, Troy avrebbe potuto giocare nella Major League, ma era troppo anziano quando il campionato nazionale americano ha aperto le sue porte ai giocatori di colore. Troy, quasi per ripicca, impedisce al figlio maggiore Cory di avere un futuro nel football americano e anzi lo costringe a lavorare in giardino. Troy sembra poco soddisfatto, se la prende con tutti incluso il fratello Gabriel reduce dalla seconda Guerra Mondiale tornato dal fronte con una grave ferita alla testa che lo ha lasciato con qualche ritardo mentale. Quando Gabe viene arrestato per l’ennesima volta, Troy decide di internarlo iniziando una serie di decisioni sbagliate che lo allontaneranno sempre di più dall’amata Rose, la moglie che gli sta accanto, a tratti silente, a tratti no ed è lei ad avere sulle spalle la famiglia. Viola Davis divina nel ruolo di Rose, non si spiega il perché sia stata nominata nella categoria non protagonista. Barriere è stato nominato a quattro Oscar: Davis, Denzel Washington, miglior film e sceneggiatura adattata dall’opera teatrale omonima di August Wilson, premio Pulitzer nel 1983. Stephen McKinley Henderson, Bono, appare anche in un piccolissimo ruolo nell’altro film nominato Manchester By The Sea.

Beata ignoranza, Massimiliano Bruno
con Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Valeria Bilello, Teresa Romagnoli, Carolina Crescentini

In un liceo romano, il burbero e antitecnologico Ernesto rivede dopo 20 anni l’ex amico Filippo, il neo assunto professore di matematica che è, invece, iper connesso. Quando un loro battibecco finisce in rete e raggiunge il milione di visualizzazione ritrovano l’unica cosa che li unisce: Nina, la figlia contesa che hanno avuto dall’unico grande amore della loro vita: Marianna. Sarà lei a proporli una scommessa: in un mese Ernesto diventerà social e internet dipendente, mentre Filippo dovrà disintossicarsi, riusciranno a entrare nei rispettivi mondi? Il quarto film di Massimiliano Bruno parla di quanto i social ci stiano cambiando la vita… spesso in peggio. Secondo film per la coppia di attori Gassmann-Giallini.

The Great Wall, Zhang Yimou
con Matt Damon, Pedro Pascal, Jing Tian, Willem Dafoe, Hanyu Zhang, Eddie Peng Yu-Yen

William e Tovar sono due mercenari europei in Cina alla ricerca della polvere nera incandescente, la polvere da sparo. Mentre si stanno riposando, i due sopravvivono all’assalto di un mostro sconosciuto, si tratta di un Taotie. Lo scoprono una volta arrivati davanti alla Grande Muraglia, costruita dal 215 a.C. fino al XIV secolo, per proteggersi da ogni tipo di minaccia: umana o leggendaria. La muraglia però non riesce a proteggere l’Esercito Senza Nome dall’attacco dei Taotie, gli animali riescono a scavalcare e ad attaccare i migliaia di soldati. Arcieri, lanciatori di palle infuocate, donne volanti e leggiadre, tutti combattono al ritmo di tamburi in un modo abbastanza poetico: i tamburi ricordano quelli suonati durante la cerimonia d’apertura di Pechino 2008 e il motivo c’è a dirigere The Great Wall c’è lo stesso regista: Zhang Yimou. Primo film americano per il regista di Lanterne rosse, La foresta dei pugnali volanti, Hero, La città proibita e la sua impronta si nota: The Great Wall è un action movie con un tocco molto poetico.

La marcia dei pinguini: Il richiamo, Jean Jacquet
con la voce di Pif

Nel 2005, il regista francese Jean Jacquet raccolse il testimone di Jacques Perrin che aveva diretto il bellissimo Il popolo migratore, un film dedicato alle migrazioni dei grandi volatili. Perrin era la voce di Microcosmos, un documentario che stregò Cannes nel 1996, dedicato al mondo degli insetti diretto da laude Nuridsayny e Marie Pérennou. Luc Jacquet, a distanza di 20 anni, dirige un nuovo entusiasmante capitolo dedicato al pinguino imperatore. Jacquet ci riporta in Antartide usando le migliori tecniche di riprese possibili 4K e subacquee per raccontare l’avventura di un giovane pinguino, che parte per la prima volta verso un’avventura sconosciuta. Il giovane pinguino ha la voce di Pif, mentre in francese le voce originale è di Lambert Wilson.

Bandidos e Balentes- Il codice non scritto, Fabio Manuel Mulas
con Elisabetta Contini, Katia Corda, Salvatore Sanna, Luca Locci

La Sardegna degli anni ’50 non è un posto tranquillo: faide e banditi la fanno da padrone. In un’isola con una natura incontrastata, si trovano i rigidi di alcuni banditi: i de Janas e i Pinnettus. Sarà la vedova Mintonia a dare origine a una nuova faida, proprio lei che ha perso marito e un figlio per mano di altri banditi. Riuscirà a trovare vendetta?

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Giornalista, Truffaut mi ha fatto innamorare del cinema. Scrivo anche di TV, arte, serie TV, disabilità e musica

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Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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