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Tafanos, la commedia horror stasera su Sky Max

Girato e interpretato come un B-movie, il cast e il regista ci spiegano perché dovete temere i tafani e cosa vi può salvare la vita

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di Chiara Laganà | 2018-07-5 4/07/2018 ore 17:00
(ultimo aggiornamento il 5 Luglio 2018 alle ore 9:00)

Maria Chiara Giannetta in una scena di Tafanos, l'horror Comedy questa sera su Sky Max

Tafanos va in onda stasera su Sky Max, il film è una commedia horror che vuole essere un omaggio a B-Movie italiani degli anni 70 e che s’ispira anche agli anni 80. 

Diretto da Riccardo Paoletti, può contare su un cast formato da giovanissimi e promettenti attori italiani: Alessio Lapice (Mauro), Cristina Marino (Sylvie), Giulio Greco (Johannes), Salvatore Langella (David), Filippo Tirabassi (Ricky), Maria Chiara Giannetta (Christine), Federico Tolardo (Umberto). A completare il cast: Clive Riche (Lionel, il custode), Lana Vlady (Rebecca) e Salvatore D’Onofrio (un serial killer evaso) e Stefano Chiodaroli in un piccolo ruolo. 

Il film racconta di un tranquillo weekend fra amici rovinato dalla presenza di uno sciame di tafani assassini. I tafani sono degli insetti sanguigni e le femmine mordono perché grazie al sangue umano o animale fanno maturare le uova. 

“È il remake di un film del 2001 realizzato da due registi, i Dipteros, che abbiamo riprodotto in chiave 80s con un taglio all’americana. L’abbiamo scoperto e l’abbiamo implementata”. 

Riccardo Paoletti ha raccontato di aver conosciuto il regista del film originale, ma Tafanos è anche ispirato ad alcuni film anni 80. In particolare, il regista ha citato Tremors come fonte d’ispirazione:

“C’è un’ispirazione a film di culto quando ero ragazzino io: da Tremors a Creep Show. Tremors non ha niente a che fare con questo film, ma mi piace perché è fatto seriamente ma ha degli spunti che fanno ridere, Tafanos è così, fa ridere la situazione”.

Paoletti l’ha definito un horror comedy, un “genere nuovo in Italia” ed è “un buon esperimento”. Il film del regista di Basta poco e Neverlake  infatti, funziona e incarna perfettamente le caratteristiche dei B-movie italiani degli anni 70 a cui s’ispira.

Salvatore Langella, volto noto in TV, è David, il ragazzo da cui parte tutta la folle avventura dietro il film:

“Sono un fotografo di successo di successo che decide di fare una rimpatriata in campagna con i suoi amici poi succede di tutto: un temporale, un serial killer in fuga e uno sciame di tafani… Avevo visto il film originale ed è di culto, tanta roba! Sono un nerd del genere, da Bava ai più classici, quindi quello mi è servito per la comicità”.

Alessio Lapice interpreta Mauro nel film e lo vedremo presto nei panni di Romolo in Il primo re, il film di Matteo Rovere sulla creazione di Roma. Lapice ci ha parlato dell’atmosfera del set e qualche aneddoto, come le scene girate pretendendo che dalla finestra arrivassero degli aggressivi tafani modificati:

Cristina Marino interpreta invece Sylvie, la bella del gruppo di amici che combatte i tafani a colpi di reggiseno:

“È la follia di questo film, come caricare i liquidator con benzina per dargli fuoco. È stata un’esperienza incredibile, non è usuale girare un film del genere, anche la sceneggiatura mi ha stupito e Riccardo Paoletti ci ha spiegato com’era il prodotto finale. Non so se posso dirlo, ma l’unica arma per sconfiggerli è la marijuana”. 

La bella attrice, compagna di Luca Argentero, non è l’unico volto femminile del film, Maria Chiara Giannetta interpreta Christine:

“È una ragazza molto paurosa, seria e studiosa e sta attenta a tutto. È stato molto importante non prenderci sul serio sul set”.

L’attrice è una grande fan di film e serie TV anni 80 e di B-movie per il suo ruolo ha rivisto alcuni dei titoli. Nel cast anche Guglielmo Poggi, recentemente visto in Il Tuttofare, è diretto per la seconda volta da Riccardo Paoletti:

“È un genere particolare, vengo da un’altra tradizione culturale cinematografica, è qualcosa di nuovo. Razionalizzando Il tuttofare è stata un’esperienza quasi onirica, ma l’esperienza su quel set mi è servita, sono passato dalla sua follia a questa follia. Questo film – come altri titoli – dà un ampio respiro alle produzioni indipendenti”.

Divertente, dissacrante, Tafanos rispecchia i B-movie italiani degli anni 70 e rappresenta un primissimo esperimento del genere in Italia… un esperimento riuscito: Tafanos è un buon prodotto inserito nel target che rappresenta, piacerà a chi ha amato The Generi, l’ultima fatica di Maccio Capatonda.

Tafanos vi aspetta questa sera su Sky Max alle 21, prodotto da Sky Cinema e Minerva.

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A proposito dell'autore

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Giornalista, Truffaut mi ha fatto innamorare del cinema. Scrivo anche di TV, arte, serie TV, disabilità e musica

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
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