Una città dove trovare casa è sempre più difficile. Secondo l’economista Salvatore Monni, che ha partecipato a un recente incontro della Caritas di Roma, circa 114 mila famiglie sono in una condizione di vulnerabilità abitativa, che si concentra soprattutto nel quadrante Est e lungo il litorale. Monni sottolinea che “il dato è importante anche perché mostra che la crisi abitativa ha ormai una composizione sociale molto più ampia rispetto al passato. A Roma, nel 2021, circa 307 mila famiglie vivevano in affitto, il 23 per cento del totale”.
Quante sono le case per Airbnb a Roma?
Causa i tassi d’interesse in aumento, la crescita delle quotazioni del mercato immobiliare, la domanda di case in affitto è stimata in aumento del 25%. Gli affitti brevi hanno un effetto potenzialmente devastante sulla possibilità di trovate un’abitazione in affitto per lungo termine, sulla piattaforma Airbnb se ne trovano almeno 30 mila, ma si calcola che sotto altra forma ce ne siano almeno altri 8 mila.
Aumentano i costi per la casa
I redditi non sono aumentati di pari passo con la crescita di bollette, delle rate del condominio, e, se l’inflazione non abbasserà la testa, i mutui a tasso variabile eroderanno ancora di più i salari. I costi per la casa assorbono circa il 40% dei consumi familiari, e sei romani su dieci considerano questo aspetto eccessivo. Nelle zone a ridosso dell’anello ferroviario, le quotazioni medie delle case oscillano tra i 4 mila e i 5 mila euro a metro quadrato. Monni dice “dal 2001 Roma ha perso circa 200 mila residenti dentro il GRA e ne ha guadagnati altrettanti fuori. Nello stesso periodo i comuni dell’hinterland sono cresciuti di circa 330 mila abitanti”.
Olre 2.000 sfratti all’anno
Sulla situazione abitativa a Roma incide l’alto numero degli sfratti. Oltre 2.000 esecuzioni all’anno e una forte pressione legata alla morosità e al boom degli affitti brevi. La Chiesa aveva chiesto una moratoria per il Giubileo del 2025, ma così non è stato. A fronte di questo ci sono almeno 50 mila case sfitte, mentre 400 mila persone sono costrette a fare i pendolari perché non hanno un reddito da garantire loro una casa nella Capitale