Airbus rafforza la presenza in Cina: consegnato il primo aereo della nuova linea di Tianjin

Un traguardo che, secondo quanto dichiarato dall'azienda, rappresenta una tappa significativa nel percorso di espansione della presenza industriale di Airbus in Cina

Un nuovo capitolo si apre nella storia industriale di Airbus in Asia. Il colosso europeo dell’aviazione ha consegnato oggi il primo aereo assemblato nella sua nuova Linea di assemblaggio finale (FAL) dedicata ai velivoli della famiglia A320, la seconda struttura di questo tipo attiva sia in Cina sia nell’intero continente asiatico, situata nella città portuale settentrionale cinese di Tianjin.

Un traguardo che, secondo quanto dichiarato dall’azienda, rappresenta una tappa significativa nel percorso di espansione della presenza industriale di Airbus in Cina, inserendosi in una strategia più ampia di consolidamento del proprio sistema produttivo a livello globale.

A ricevere il velivolo, un A320neo, è stata China Eastern Airlines, compagnia che oggi gestisce la flotta Airbus più numerosa dell’intera Cina continentale. Un legame, quello tra la compagnia cinese e il produttore europeo, che affonda le proprie radici nel tempo: fu proprio China Eastern, nel lontano 1985, a ricevere il primo velivolo Airbus mai consegnato in Cina, un A310, segnando l’inizio di una collaborazione che dura ormai da oltre quattro decenni.

“La consegna evidenzia l’impegno a lungo termine di Airbus nei confronti dei nostri partner cinesi e la nostra fiducia nella continua crescita del mercato dell’aviazione civile cinese”, ha dichiarato Philippe Mhun, vicepresidente esecutivo della sezione Programmi e Servizi della divisione Aeromobili commerciali di Airbus, sottolineando il valore strategico dell’operazione.

Mhun ha inoltre spiegato che la seconda linea di assemblaggio finale cinese, entrata in funzione lo scorso ottobre, rappresenta un fattore determinante per il percorso di espansione globale della famiglia A320. L’obiettivo dichiarato dall’azienda è quello di raggiungere un ritmo di produzione di 75 velivoli al mese, un livello che garantirebbe ad Airbus la flessibilità e le capacità necessarie per rispondere alla forte domanda che continua a caratterizzare il mercato globale dell’aviazione civile.

© StudioColosseo s.r.l. - studiocolosseo@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014