Blitz nella notte, rimosso murales dedicato a boss Cordaro

Nel quartiere di Tor Bella Monaca. Presente anche il sindaco di Roma Virginia Raggi che a inizio maggio ne aveva annunciato l'imminente rimozione.

E’ stato rimosso nella notte a Roma, intorno all’1, nel quartiere di Tor Bella Monaca, il murale dedicato a Serafino Cordaro, esponente dell’omonimo clan assassinato nel 2013.

Massiccio il dispiegamento di forze dell’ordine in via Quaglia, nei pressi del caseggiato popolare R9, dove campeggiava il graffito. Presente la sindaca di Roma, Virginia Raggi, accompagnata dal comandante generale della Polizia di Roma Capitale, Antonio Di Maggio, che ha diretto le operazioni con il supporto di Polizia e Carabinieri.

Chiusa al traffico per circa 3 ore via Quaglia. Tutte le operazioni si sono svolte regolarmente.
Serafino sei il nostro angelo’. Questo c’era scritto sulla gigantografia, ora coperta con la vernice, dedicata a Serafino Cordaro che campeggiava sulla facciata del complesso R9 in via Quaglia. Il graffito era comparso qualche giorno dopo il 2 febbraio 2013, quando Serafino Cordaro venne ucciso a colpi di
pistola in un regolamento di conti nella vicina via Acquaroni.

L’uomo era considerato dagli inquirenti uno dei vertici dello spaccio nella zona di Tor Bella Monaca.
Sulla presenza del murale a lui dedicato si era espresso anche il procuratore aggiunto della Dda, Michele Prestipino, che aveva detto: “Il fatto che nessuno lo rimuova da’ prestigio ai criminali”. A inizio maggio Raggi ne aveva annunciato l’imminente rimozione.

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