Caos Alta Velocità, Roma Termini sotto pressione: ritardi e cancellazioni dopo il guasto sulla Milano-Bologna

Effetto domino sulla rete ferroviaria nazionale. Disagi fino a cinque ore, treni deviati e passeggeri bloccati anche nella principale stazione della Capitale

photo credit: Anna Ricca

Giornata di forti disagi per l’Alta Velocità con ripercussioni dirette anche su Roma Termini, dove si sono concentrati ritardi, cancellazioni e lunghe attese per migliaia di passeggeri in arrivo e in partenza. Il blocco della linea AV tra Milano e Bologna, durato circa sei ore, ha innescato un effetto domino sull’intera rete ferroviaria nazionale, con impatti significativi anche sul nodo della Capitale.

Il guasto tra Milano e Bologna blocca la rete AV

Il problema è iniziato in mattinata a Livraga, nel Lodigiano, a causa di un guasto alla linea elettrica dell’Alta Velocità che ha fermato la circolazione tra Milano Rogoredo e Piacenza. La sospensione del traffico, durata fino al pomeriggio, ha costretto alla cancellazione di circa una decina di treni e alla deviazione di numerosi convogli sulla linea convenzionale, con ritardi diffusi lungo tutta la dorsale nord-sud.

In alcuni casi i tempi di percorrenza hanno superato le cinque ore, con punte fino a 300 minuti per alcuni collegamenti a lunga percorrenza.

Roma Termini epicentro dei disagi

Le conseguenze più evidenti si sono registrate a Roma Termini, dove si sono accumulati ritardi a catena su arrivi e partenze dell’Alta Velocità. I tabelloni della stazione hanno mostrato per ore aggiornamenti continui, mentre centinaia di passeggeri hanno affollato banchine e sale d’attesa in attesa di informazioni sui propri treni.

I collegamenti AV tra Roma, Milano, Napoli e Torino hanno subito rallentamenti e cancellazioni parziali, con effetti anche sui flussi di rientro verso il Sud e sulle coincidenze internazionali.

Passeggeri bloccati e convogli senza elettricità

Nel tratto lombardo due treni sono rimasti fermi a lungo senza alimentazione elettrica, con conseguente stop ai sistemi di climatizzazione durante una giornata caratterizzata da temperature elevate. Una passeggera di 44 anni ha avuto bisogno di assistenza sanitaria, senza necessità di ricovero.

L’episodio ha riacceso il tema della vulnerabilità della rete AV in caso di guasti infrastrutturali, soprattutto nei nodi più trafficati della dorsale Milano-Roma-Napoli.

Ripresa graduale ma code ancora lunghe

La circolazione è ripresa progressivamente nel pomeriggio, a partire dalle 16.20, ma con effetti che si sono propagati per ore lungo tutta la rete. Anche a Roma Termini la normalizzazione del servizio è avvenuta lentamente, con ritardi residui e cancellazioni a cascata.

Trenitalia ha annunciato il rimborso integrale dei biglietti per i passeggeri coinvolti nei disservizi più gravi.

Nodo infrastrutturale e polemiche politiche

Il nuovo guasto ha riacceso il confronto politico sulla gestione della rete ferroviaria. Le opposizioni denunciano una serie crescente di disservizi e ritardi, mentre dal governo viene chiesta una relazione dettagliata sull’accaduto e un rafforzamento dei controlli in vista del picco estivo.

Intanto, per i viaggiatori, lo scenario non appare destinato a migliorare nel breve periodo: già a luglio sono previste ulteriori interruzioni programmate nel nodo di Firenze, con impatti diretti sui collegamenti tra Nord e Sud e possibili nuovi effetti su Roma Termini, snodo centrale della rete Alta Velocità italiana.

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