Cede il cestello della gru a Ostia: muore un operaio, il collega si salva aggrappandosi a un balcone

L'incidente è avvenuto in un cantiere di via Antonio Forni, nella zona Ponente, mentre l'uomo era impegnato in lavori in quota insieme a un collega

Un pomeriggio di lavoro come tanti si è trasformato in tragedia a Ostia, sul litorale di Roma, dove un operaio edile di 49 anni ha perso la vita precipitando da un cestello di una gru. L’incidente è avvenuto in un cantiere di via Antonio Forni, nella zona Ponente, mentre l’uomo era impegnato in lavori in quota insieme a un collega di 46 anni, entrambi italiani.

Secondo una prima ricostruzione, i due si trovavano a circa cinque metri d’altezza quando il cestello avrebbe improvvisamente ceduto. Per il 49enne non c’è stato nulla da fare: è precipitato al suolo ed è morto sul colpo. Il collega, invece, è riuscito ad aggrapparsi al parapetto di un balcone, restando sospeso fino all’arrivo dei condomini, che lo hanno soccorso e messo in salvo. Il 46enne è stato affidato ai sanitari dell’Ares 118 e trasportato in ambulanza all’ospedale Grassi di Ostia, dove risulta ricoverato in condizioni non gravi.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dello Spresal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, incaricati di ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e di verificare se nel cantiere fossero rispettate tutte le condizioni di sicurezza previste. Un episodio che riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il tema della sicurezza sul lavoro, in particolare nei cantieri edili e nelle attività che comportano lavori in quota.

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