Esplosione in distributore: coinvolti 7 vigili fuoco

Nell'esplosione nel Reatino ci sarebbero in totale 17 feriti e 2 morti. Chiusa la Salaria, traffico deviato. Le fiamme sarebbero partite da un'autocisterna. Procura apre fascicolo

 

Sono sette i vigili del fuoco coinvolti nell’esplosione di un distributore di benzina sulla via Salaria nel Reatino. Lo rende noto lo stesso Corpo in un tweet precisando che le “operazioni in corso”.

Altre dieci persone risulterebbero coinvolte. Secondo quanto si è appreso, tra i feriti ci sono anche operatori del 118 e addetti del distributore. In totale dunque sarebbero 17 i feriti, di questi sei sono gravi. Sono stati trasportati dal 118 in diversi ospedali con ustioni e traumi. Sul posto due elicotteri del 118, un’automedica e otto ambulanze.  “Il bilancio della forte esplosione avvenuta nel primo pomeriggio in un’area di servizio sulla via Salaria è di 17 feriti e 2 deceduti. I feriti hanno riportato ustioni e traumi da scoppio (fratture e contusioni) e sono stati trasportati presso gli ospedali Sant’Andrea, Sant’Eugenio, Gemelli, Monterotondo e De Lellis di Rieti. Al momento al Sant’Eugenio si trovano ricoverati 5 codici rossi e un altro in arrivo”, rende noto la Regione Lazio.

Al momento, secondo quanto si apprende dalla Questura di Rieti, il bilancio dell’esplosione sarebbe di 2 morti e una dozzina di feriti. Le vittime sarebbero un Vigili del fuoco, in servizio nel distaccamento di Poggio Mirteto, e un uomo che al momento dell’esplosione dell’autocisterna di Gpl si trovava nei pressi del distributore.

L’esplosione è stata talmente violenta che l’autocisterna insieme ad un mezzo dei vigili del fuoco sono stati sbalzati per una decina di metri finendo in una strada adiacente al distributore. Una delle vittime è stata trovata morta in un’auto che ha preso fuoco e che si trovava in questa strada.

Le operazioni di soccorso a Borgo Quinzio (Rieti), lungo la statale Salaria, sono in corso. Secondo una prima ricostruzione, le fiamme si sarebbero propagate proprio dall’ autocisterna che si trovava all’interno della stazione di servizio. L’esplosione potrebbe essere avvenuta durate le operazioni di scarico del carburante.

“È stata predisposta una zona rossa su tutta l’area che al momento è stata interdetta”. Lo afferma Davide Basilicata, il sindaco di Fara Sabina. “Siamo in attesa delle bonifiche dei vigili del fuoco e le successive comunicazioni sull’eventuale evacuazione dell’area”, sottolinea il primo cittadino.

La procura della Repubblica di Rieti ha, intanto, aperto un’inchiesta. Il fascicolo è stato assegnato al pm Cusano e ai sostituti Maruotti e Francia. Lo rende noto il questore di Rieti, Antonio Mannoni, che sta seguendo l’evolversi della situazione.

Intanto la strada statale 4 ‘via Salaria’ è temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni tra Borgo Quinzio, nel comune di Fara in Sabina, e Borgo Santa Maria, nel comune di Montelibretti, tra le province di Rieti e Roma (dal km 38 al km 41,500). “Traffico deviato sulla viabilità secondaria”. Lo rende noto Anas. “La chiusura – è spiegato – si è resa necessaria per garantire la sicurezza della circolazione e consentire le operazioni di soccorso in seguito a un incendio che, per cause in corso di accertamento, ha coinvolto un’autocisterna all’interno di un area di servizio. Il personale Anas è intervenuto sul posto per agevolare le operazioni e ripristinare la transitabilità appena possibile, in coordinamento con le Autorità competenti”.

Tutte le corse transitanti su via Salaria “risultano al momento in forte ritardo a causa di un incendio divampato tra Borgo Quinzio e Borgo S. Maria, dove il traffico è bloccato. Stiamo lavorando per organizzare un servizio di navetta tra Osteria Nuova e Passo Corese Stazione”. Lo comunica Cotral su Twitter.

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