14 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Expo 2015: Cuperlo, bene Cantone, ma e' sistema malato no frutto bacato

(ASCA) – Roma, 12 mag 2014 – ”Come si dice sempre, la magistratura indaghi a fondo, scoperchi la pentola e non guardi in faccia a nessuno. Ma a colpire nella vicenda dell’Expo piu’ che la costanza di alcuni dei protagonisti che in fondo certifica solo quel senso di impunita’ che pare adattarsi loro come un […]

(ASCA) – Roma, 12 mag 2014 – ”Come si dice sempre, la magistratura indaghi a fondo, scoperchi la pentola e non guardi in faccia a nessuno. Ma a colpire nella vicenda dell’Expo piu’ che la costanza di alcuni dei protagonisti che in fondo certifica solo quel senso di impunita’ che pare adattarsi loro come un abito di sartoria, e’ lo stupore verso il fenomeno in se’. Da anni, Corte dei Conti, ISTAT, Banca d’Italia ci spiegano che l’evasione sistemica costa al Paese qualcosa come un centinaio di miliardi all’anno e che la corruzione (le due voci vengono quasi sempre declinate assieme) ne vale almeno altri sessanta. Nella classifica della corruzione percepita siamo precipitati dalla casella 33 del 1995 alla 69 di oggi, quasi 40 posti dietro la Spagna, poco meno di 50 dalla Francia e quasi a 60 dalla Germania. Ok, benissimo la task force diretta da Cantone, benissimo difendere la scommessa di Expo. Ma se pensiamo che da questa patologia si esce con la retorica del frutto bacato anziche’ del sistema malato, temo che non si capisca il come e il perche’ siamo ancora dove siamo”. Cosi’ Gianni Cuperlo, leader della minoranza del Pd, a Bari per iniziative elettorali, commenta le vicende di corruzione all’Expo di Milano. red vlm

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