12 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Expo 2015: Legambiente, bene magistratura. Difenderlo da corruzione

(ASCA) – Milano, 8 mag 2014 – Non passa giorno che il tema della legalita’ non emerga in tutte le sue declinazioni per l’Expo e le cifre da capogiro delle opere connesse: bisognerebbe essere molto ingenui per non darlo per scontato, e molto superficiali per pensare di velocizzare i cantieri semplicemente abbassando l’asticella dei controlli”. […]

(ASCA) – Milano, 8 mag 2014 – Non passa giorno che il tema della legalita’ non emerga in tutte le sue declinazioni per l’Expo e le cifre da capogiro delle opere connesse: bisognerebbe essere molto ingenui per non darlo per scontato, e molto superficiali per pensare di velocizzare i cantieri semplicemente abbassando l’asticella dei controlli”. Cosi’, in una nota, Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, interviene in merito agli arresti di questa mattina sui presunti episodi di turbativa d’asta e corruzione legati a Expo. ”L’Italia – prosegue – e’ sotto i riflettori e non puo’ permettersi di offrire al mondo l’immagine peggiore di un Paese in cui corruzione, malaffare e criminalita’ organizzata tengono in pugno l’economia e la societa’. Bene l’azione tempestiva della magistratura e delle forze di polizia, ma non allentiamo i controlli”. Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia, parla di ”arresti inquietanti, dopo il turbine su Infrastrutture Lombarde, perche’ confermano che la rete criminale e del malaffare ha canali di facile accesso anche al cuore della societa’ Expo – dichiara. Diciamo no – prosegue – a scorciatoie che fanno solo il gioco di corrotti e malavitosi, piuttosto si operi una selezione delle opere davvero necessarie all’evento, cosi’ da poter concentrare i controlli, rinviando al dopo Expo una riprogrammazione delle tante opere infrastrutturali connesse che stanno nel dossier Expo ma che all’evento non aggiungono nulla o quasi”. Legambiente annuncia inoltre che nei prossimi giorni elaborera’ la lista delle opere che non servono all’evento, in cui rientra senza dubbio l’infrastruttura piu’ grande, controversa e costosa di tutte, ovvero l’autostrada Pedemontana. com-stt cam ss

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014