12 Giugno 2021
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Expo 2015: Lupi, rabbia per corruzione, rivedere norme su appalti

(ASCA) – Milano, 12 mag 2015 – ”Bisogna metter mano a una revisitazione complessiva delle norme sugli appalti pubblici, perche’ e’ evidente che qualcosa non sta funzionando”. E’ questa la parola d’ordine del Ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, dopo lo scandalo che ha portato all’arresto del general manager di Expo e di altre 6 persone […]

(ASCA) – Milano, 12 mag 2015 – ”Bisogna metter mano a una revisitazione complessiva delle norme sugli appalti pubblici, perche’ e’ evidente che qualcosa non sta funzionando”. E’ questa la parola d’ordine del Ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, dopo lo scandalo che ha portato all’arresto del general manager di Expo e di altre 6 persone per un giro di tengenti negli appalti dell’Esposizione Universale di Milano. Nel corso del suo intervento dal palco di un convegno promosso da Assimpredil Ance, l’associazione di categoria dei costruttori edili, Lupi ha puntato il dito contro ”l’elefantiasi burocratica” perche’ a suo giudizio ”aumenta i fenomeni corruttivi”. Dal Ministro anche una precisazione sul suo stato d’animo: ”Pensate la rabbia in cui uno si trova ad avere a che fare ancora una volta con fenomeni di corruzione. Sembra quasi – e’ stata la sua riflessione – che non ce la facciamo a non fare in Italia un grande evento senza fenomeni di corruzione”. Infine una promessa: ”L’impegno del governo sull’Expo restera’ forte, non accettiamo le speculazioni di chi dice ‘fermiamo i lavori perche’ non arriviamo in tempo’. Questo non gioverebbe a nessuno e servirebbe soltanto a farci fare l’ennesima figuraccia”. E’ per questo che ”andiamo avanti con i lavori. Dobbiamo assolutamente arrivare in tempo perche’ Expo deve essere l’appuntamento dell’Italia”. Prima occasione per fare un punto aggiornato della situzione sara’ il vertice previsto domani a Milano con il presidente del consiglio. ”Abbiamo concordato con Renzi – ha ricordato Lupi a questo proposito – l’affiancamento dell’autorita’ nazionale per l’anticorruzione. Ognuno deve fare la sua parte”. fcz cam ss

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