18 Giugno 2021
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Expo 2015: Maroni, da inchiesta no altri sviluppi. Sala nomini vice oggi

(ASCA) – Milano, 9 mag 2014 – Dal momento che ”non dovrebbero esservi altri sviluppi”, la partita del post-inchiesta per tangenti che si e’ abbattuta su Expo 2015 va chiusa prima dell’incontro con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, fissato per martedi’, procedendo ”oggi stesso” alla nomina del sostituto di Angelo Paris, ex braccio destro […]

(ASCA) – Milano, 9 mag 2014 – Dal momento che ”non dovrebbero esservi altri sviluppi”, la partita del post-inchiesta per tangenti che si e’ abbattuta su Expo 2015 va chiusa prima dell’incontro con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, fissato per martedi’, procedendo ”oggi stesso” alla nomina del sostituto di Angelo Paris, ex braccio destro del commissario unico, Giuseppe Sala, finito indagato. E’ l’agenda dettata dal presidente della regione Lombardia, Roberto Maroni, dopo la riunione di oggi con il sidnaco di Milano, Giuliano Pisapia. ”Abbiamo parlato di tante cose, compresa la vicenda Expo”, ha affermato Maroni, come riporta una nota. ”L’auspicio di entrambi – ha proseguito – e’ che il commissario unico, Giuseppe Sala, proceda rapidamente alla sostituzione del suo vice per garantire la prosecuzione dei lavori e che il Governo mantenga gli impegni che si era assunto. ”Martedi’ – ha poi riferito Maroni – incontreremo il premier Renzi e per allora questa partita deve essere chiusa. Mi auguro e ci auguriamo – ha sottolineato il capo della giunta lombarda – che il commissario proceda oggi stesso alla nomina del suo vice”. Parlando dell’inchiesta, il presidente lombardo ha osservato che ”stesse andando avanti da molto tempo, come ha detto il procuratore, cio’ fa pensare che potrebbero non esserci ulteriori sviluppi tali da interferire sui lavori dell’esposizione”. Circa il profilo del sostituto del dirigente arrestato ieri, il governatore ha avanzato alcune ipotesi. ”A mio modo di vedere – ha detto – dovrebbe avere due requisiti: grande competenza e professionalita’ e, visto questo rigurgito di Tangentopoli, venire da fuori. Cioe’, se non ha avuto rapporti con certi ambienti, e’ meglio. Di candidature ce ne sono, ma spetta al commissario e al Governo, in quanto Sala e’ commissario del Governo nazionale, decidere”. ”Io e il sindaco – ha ribadito Maroni in conclusione – ci auguriamo che lo faccia oggi stesso”. com-stt cam bra

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