15 Giugno 2021
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Expo 2015: Paris, parlai dell'affare padiglioni a vertici societa'

(ASCA) – Milano, 4 giu 2014 – Angelo Paris propose a Giuseppe Sala e agli altri vertici di Expo spa di dividere in lotti la realizzazione dei padiglioni assegnati a diversi Paesi che il prossimo anno parteciperanno all’Esposizione Universale di Milano. Avrebbe parlato anche di questo l’ex general manager di Expo nel corso del suo […]

(ASCA) – Milano, 4 giu 2014 – Angelo Paris propose a Giuseppe Sala e agli altri vertici di Expo spa di dividere in lotti la realizzazione dei padiglioni assegnati a diversi Paesi che il prossimo anno parteciperanno all’Esposizione Universale di Milano. Avrebbe parlato anche di questo l’ex general manager di Expo nel corso del suo secondo interrogatorio davanti ai magistrati milanesi titolari dell’inchiesta sulla ‘cupola degli appalti’ di Esposizione Universale. Paris – arrestato lo scorso 8 maggio insieme ad altre 6 persone per associazione a delinquere, corruzione e turbativa d’asta – ha risposto per quasi 5 ore alle domande dei pm Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio. Il verbale di interrogatorio e’ stato secretato. Ma – secondo quanto si apprende dalle poche indiscrezioni che filtrano – avrebbe proseguito a fare alcune ammissioni, a partire dalla conferma che la gara d’appalto per l’architettura dei servizi di Expo e’ stata pilotata. Diversi i particolari fatti mettere a verbale dall’ex manager Expo. Che, tra l’altro, avrebbe illustrato ai magistrati l’idea di Gianstefano Frigerio (ex parlamentare Dc finito in arresto nella stessa inchiesta) di suddividere in lotti i padiglioni che la societa’ Expo avrebbe dovuto realizzare sul sito espositivo per conto dei Paesi stranieri. Proposta che Paris avrebbe successivamente presentato allo stesso commissario unico Sala e agli altri vertici della societa’ pubblica che si occupa dell’organizzazione e della gestione dell’Esposizione Universale. Certo e’ che la ‘cupola’ aveva allungato le antenne anche sui lavori per i padiglioni. Con appalti ‘spartiti’ tra 3 societa’: la Maltauro di Vicenza e due coop, Vidiria e Cmc. Un affare del valore compreso 30 e i 60 milioni di euro. Paris avrebbe inoltre parlato della sua cena ad Arcore del 3 febbraio scorso a dimostrazione della capacita’ del trio Frigerio, Cattozzo e Greganti di introdurlo nelle massime sfere politiche. fcz mau

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