17 Giugno 2021
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Expo 2015: Prodani (M5S), intollerabile altro stop per portale Italia.it

Roma, 16 set 2014 – ”Il governo Renzi deve garantire il regolare funzionamento e l’aggiornamento del portale Italia.it, il sito internet che dovrebbe essere la vetrina internazionale del turismo nel nostro Paese. Expo 2015 si avvicina. C’e’ il rischio sempre piu’ concreto che anche questo evento venga privato del necessario supporto promozionale”. A lanciare l’allarme […]

Roma, 16 set 2014 – ”Il governo Renzi deve garantire il regolare funzionamento e l’aggiornamento del portale Italia.it, il sito internet che dovrebbe essere la vetrina internazionale del turismo nel nostro Paese. Expo 2015 si avvicina. C’e’ il rischio sempre piu’ concreto che anche questo evento venga privato del necessario supporto promozionale”. A lanciare l’allarme in una nota e’ il deputato del MoVimento 5 Stelle Aris Prodani, che con una interrogazione chiede all’esecutivo di prendere provvedimenti urgenti per risolvere l’ennesima grana riguardante Italia.it. ”Dal 2004 ad oggi sono stati spesi piu’ di 50 milioni di euro per questo travagliato progetto – spiega il segretario della Commissione Attivita’ produttive della Camera -. E come se non bastasse, la stampa negli ultimi giorni ha rivelato che la redazione del portale non riceverebbe lo stipendio dal mese di febbraio scorso. Il pagamento degli stipendi, infatti, dovrebbe essere effettuato da Promuovi Italia Spa (la societa’ controllata al 100 PERCENTO da Enit messa in liquidazione dal decreto Cultura) a favore di Unicity, l’azienda vincitrice dell’appalto bandito nel 2012 per rinfrescare contenuti e reputazione di Italia.it. Inoltre, per ”sopravvenuti motivi di pubblico interesse” non meglio specificati – sarebbe stato addirittura rescisso unilateralmente il contratto con Unicity”. ”Se si considerano i tempi medi necessari per espletare gare nella pubblica amministrazione, c’e’ pertanto il rischio fondato che il portale Italia.it rimanga completamente fermo almeno per un anno, un fatto intollerabile con l’Expo 2015 ormai alle porte. E’ veramente paradossale – conclude Prodani – che il decreto Cultura, un provvedimento tanto atteso per il rilancio del turismo, preveda al suo interno disposizioni che indirettamente finiscano per minarne la portata e l’efficacia”. com vlm

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