17 Giugno 2021
Il meteo a Roma

Expo: Serracchiani, Fvg unica regione con filiera del vino

(ASCA) – Udine, 12 lug 2014 – ”Siamo l’unica regione d’Italia che all’Expo sara’ in grado di portare l’intera filiera del vino: le barbatelle di Rauscedo, i migliori vini e la grappa. Qui in Friuli Venezia Giulia siamo in grado di costruire questa come altre filiere straordinarie, ma dobbiamo ricominciare a credere in noi stessi […]

(ASCA) – Udine, 12 lug 2014 – ”Siamo l’unica regione d’Italia che all’Expo sara’ in grado di portare l’intera filiera del vino: le barbatelle di Rauscedo, i migliori vini e la grappa. Qui in Friuli Venezia Giulia siamo in grado di costruire questa come altre filiere straordinarie, ma dobbiamo ricominciare a credere in noi stessi e fare degli sforzi che per tanto tempo sono stati accantonati. E soprattutto dobbiamo fare sistema”. La presidente della Regione Debora Serracchiani sceglie l’inaugurazione della nuova sede del Forno rurale di Remanzacco, realta’ che mira proprio a realizzare la filiera del frumento friulano di qualita’ ed esempio di un sistema che supera i campanili – i soci, oltre al Consorzio agrario del FVG sono le Cooperative agricole di Castions di Zoppola (PN) e quelle Riunite di Ziracco e Remanzacco (UD) – per richiamare a tutti i numerosi rappresentanti istituzionali, imprenditori e lavoratori quanto la Regione creda nell’esigenza di una filiera produttiva chiara, pulita, controllata dall’inizio alla fine e ”in un’agricoltura ambiziosa, che sappia intercettare nuovi e piu’ ampi mercati facendo forza sul valore aggiunto della sua tradizione e qualita”’. Serracchiani, con accanto il vicepresidente e assessore alle Attivita’ produttive Sergio Bolzonello, di cui ricorda ”il lavoro determinato e puntuale” per fare del comparto agricolo il motore produttivo della regione, coglie l’occasione di una festa come quella dell’inaugurazione di Remanzacco ”vero segnale di speranza per il futuro” per ribadire che cio’ di cui ha bisogno il Friuli Venezia Giulia non e’ ”una agricoltura tanto per fare, ma un comparto che abbia l’ambizione di conquistare fette piu’ ampie di mercati”. ”In alcuni casi resteremo piccoli, e andra’ bene cosi’, ma in altri dobbiamo fare investimenti piu’ arditi, stringendo alleanze senza per questo perdere identita”’, ha affermato Serracchiani. ”Questo progetto, ad esempio, e’ condiviso tra due territori che fanno sistema, Udine e Pordenone, ma c’e’ sotto un’idea di fare impresa che si allarga addirittura a dimensione regionale. Tutti insieme, superando campanili e resistenze personali, non solo per salvare un forno storico, ma per rilanciare un intero sistema e creare le condizioni per realizzare la filiera del frumento friulano”, ha infine aggiunto la presidente ricordando che il Friuli Venezia Giulia, con la moratoria sugli OGM ”ha avuto per prima il coraggio di tutelare la qualita’ fino in fondo”. fdm

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014