Il figlio di 10 anni di Federica Torzullo, la donna uccisa dal marito Claudio Carlomagno ad Anguillara, resta affidato ai nonni materni, con il sindaco del comune come tutore. I giudici hanno escluso l’invio del bambino in una casa famiglia.
I vestiti e i beni del piccolo sono ancora nella villetta teatro del femminicidio, stando a quanto raccontato da Carlomagno nel corso della sua lunga confessione davanti al gip di Civitavecchia.
Intanto proseguono le indagini: i carabinieri e il Ris hanno effettuato rilievi nella villetta e sull’azienda di Carlomagno.
In particolare gli investigatori hanno effettuato una serie di rilievi all’interno del bagno dove sarebbe iniziata l’aggressione di Carlomagno che ha colpito Federica con almeno 23 coltellate. Una azione violenta, durata oltre 45 minuti in base a quanto riferito dall’indagato al gip. Una ricostruzione che però non ha convinto la Procura che ha esteso le verifiche anche alla scatola nera presente nell’autovettura dell’indagato dove il corpo di Torzullo sarebbe stato portato prima del seppellimento avvenuto in un terreno adiacente all’azienda dell’uomo. Per gli inquirenti l’analisi del Gps presente nella ‘black box’ potrebbe fornire elementi utili a ricostruire gli spostamenti effettuati da Carlomagno dopo l’omicidio e in questo modo escludere l’eventuale presenza di un complice. Alla presenza anche dei consulenti di parte sono stati scaricati tutti i dati presenti nel congegno che fornisce, come in una sorta di diario di bordo, dati relativi ai percorsi, all’aperture e chiusure degli sportelli e alla gestione del mezzo. Le verifiche hanno riguardato anche l’azienda, una società di movimento terra, di proprietà di Carlomagno. Già durante le ricerche del corpo della donna gli inquirenti avevano effettuato una serie di sopralluoghi nell’area.
L’autopsia ha confermato le fratture da schiacciamento causate dall’escavatore usato per seppellire il corpo. Restano da ritrovare il coltello dell’omicidio e tracce lungo il corso d’acqua indicato dall’indagato. Parallelamente, gli inquirenti hanno aperto un fascicolo per istigazione al suicidio dopo la morte dei genitori di Carlomagno, impiccatisi sabato sera.