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Giubileo e verde pubblico, Forza Italia va all’attacco: “Ritardi ed errori, e Gualtieri tace”

Presentati due dossier sulle criticità nella gestione dei lavori giubilari e del patrimonio arboreo. “Occasione persa e manutenzione insufficiente, Roma non è rinata”

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Due dossier per accendere i riflettori su quelle che vengono definite “criticità strutturali” nella gestione del Giubileo e del verde pubblico capitolino. È questa l’iniziativa annunciata da Forza Italia Roma, che punta il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Gualtieri, parlando di ritardi, carenze manutentive e assenza di programmazione.

Nel corso di una conferenza stampa, Luisa Regimenti, segretario di Forza Italia Roma, insieme ai consiglieri capitolini Rachele Mussolini e Francesco Carpano, all’assessore ombra all’Ambiente Donato Bonanni e ai responsabili delle commissioni Lavori pubblici e Giubileo Luisa Di Palma e Pierluigi Borghini, ha illustrato i contenuti dei due dossier.

Secondo gli esponenti azzurri, il filo conduttore che lega la gestione del patrimonio arboreo e quella degli interventi legati al Giubileo sarebbe “l’assenza di una visione strutturale”, con una progressiva riduzione delle competenze interne e una prevalenza dell’emergenza sulla pianificazione. “Al netto di alcune opere necessarie – dichiarano – il Giubileo è stata una grande occasione persa”.

Sul fronte del verde pubblico, i dati riportati nel dossier parlano di circa mille crolli di alberi negli ultimi tre anni e di un’inchiesta in corso. Tra le cause indicate vi sarebbero potature errate, interventi stradali invasivi e, più in generale, una gestione ritenuta inadeguata. Forza Italia denuncia inoltre la diminuzione del personale del servizio giardini, con una riduzione di circa 800 unità negli ultimi anni e un crescente ricorso ad affidamenti esterni per la manutenzione. Solo nei primi due mesi del 2026, secondo quanto riferito, si sarebbero registrati 26 crolli.

Critiche anche sullo stato di avanzamento dei lavori giubilari finanziati in parte con le risorse del PNRR “Roma Caput Mundi”. A fronte di oltre quattro miliardi di euro stanziati e 332 interventi complessivi, il dossier evidenzia che 79 opere sarebbero ancora in corso e 11 non ancora avviate, a due mesi dalla chiusura della Porta Santa. “Un’opera su quattro non è ancora conclusa”, sottolineano gli esponenti del partito.

Tra le aree citate figurano Piazza San Giovanni e Piazza dei Cinquecento, dove verrebbero riscontrate carenze nella manutenzione delle opere già realizzate. Viene inoltre segnalata l’assenza di commissioni miste per i collaudi in corso d’opera, che – secondo Forza Italia – avrebbero potuto garantire maggiore tutela e vigilanza sui lavori.

“Continueremo a denunciare le tante criticità – concludono i rappresentanti capitolini – per spezzare una narrazione a senso unico che vuole Roma rinata dopo il Giubileo. I romani, nella loro quotidianità, sanno che non è così”.

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