Il comune di Roma in dieci mesi ne ha effettuati 35, due in più di quelli di tutto il 2017, spendendo 1milione e 500mila euro
Intervento bonifica in un campo rom
Il Comune di Roma in dieci mesi ha effettuato 35 sgomberi di insediamenti rom, superando quelli dell’anno scorso e spendendo circa 1 milione e mezzo di euro. Il dato è stato reso noto dall’Associazione 21 Luglio, la Onlus romana che svolge attività nel campo della lotta alle discriminazioni..
“Ammonta a 35 il numero degli sgomberi forzati – si legge in una nota della Onlus- che si sono registrati nel Comune di Roma dal 1⁰ gennaio al 30 ottobre 2018. In soli dieci mesi è stato già superato il numero totale di sgomberi avvenuti lo scorso anno, pari a 33. Dai dati in possesso di Associazione 21 luglio risultano coinvolte nelle operazioni circa 1.166 persone con una stima approssimativa della presenza di minori che si aggira intorno al 50% del totale. I costi che il Comune ha sostenuto per far fronte a operazioni di questo tipo sono stimati in circa 1milione 500mila euro. Per ottenere informazioni e chiarimenti in merito a procedure e alternative relative alle modalità di sgombero forzato, Associazione 21 luglio ha inviato alle rispettive autorità competenti 101 lettere ma ha ricevuto solo 4 risposte da parte delle pubbliche autorità”.