LAZIO, Bankitalia: in 2014 ripresa economia ancora debole.

Negativo settore costruzioni nonostante stop caduta PIL nella regione

Dopo due anni di caduta l’economia del Lazio ha arrestato la caduta nel 2014 e si iniziano a vedere dei segnali di ripresa “che sono tuttavia ancora deboli”. E’ quanto segnala il rapporto della Banca d’Italia dedicato all’economia regionale che “potrebbe beneficiare dell’aumento

della capacità produttiva programmato, soprattutto da grandi imprese”. Per Via Nazionale in questa fase a soffrire maggiormente sono le imprese di minori dimensioni mentre “è proseguita la fase ciclica negativa del settore delle costruzioni nonostante il tenue recupero delle compravendite immobiliari”.

In prospettiva l’andamento economico della regione potrebbe beneficiare già nel corso del 2015 dell’aumento della capacità produttiva programmato, soprattutto dalle grandi aziende, in alcuni comparti. Nell’industria, precisa il rapporto, la debolezza riscontrata nella domanda interna è solo in parte compensata dalla “maggiore vivacità” di quella estera, che però interessa soprattutto il settore farmaceutico e quindi le aziende di maggiori dimensioni e quelle dei settori a più elevata tecnologia.

Ma, puntualizza Bankitalia, il peso sul Pil dell’export dell’industria regionale resta non molto

incisivo rispetto ad altre regioni, soprattutto quelle del Nord Est.

Mentre incide ed è “trainante del Pil per l’85%” l’attività del comparto dei servizi che è in moderata crescita grazie alla ripresa seppur contenuta dei consumi, all’andamento del

commercio e all’espansione del settore turistico. (G.I.)

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