15 Giugno 2021
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Lombardia: Aprea, boicottare test Invalsi e' censurabile

(ASCA) – Milano, 14 mag 2014 – ”Le cronache di oggi sulle proteste di alcuni Istituti lombardi contro i test Invalsi non rendono giustizia della diffusa e accettata cultura della valutazione della scuola lombarda”. Lo dice oggi l’assessore all’Istruzione e Lavoro della Regione Lombardia, Valentina Aprea, commentando gli episodi che si stanno verificando in questi […]

(ASCA) – Milano, 14 mag 2014 – ”Le cronache di oggi sulle proteste di alcuni Istituti lombardi contro i test Invalsi non rendono giustizia della diffusa e accettata cultura della valutazione della scuola lombarda”. Lo dice oggi l’assessore all’Istruzione e Lavoro della Regione Lombardia, Valentina Aprea, commentando gli episodi che si stanno verificando in questi giorni sulle prove Invalsi. ”Probabilmente la percentuale di scuole che hanno regolarmente risposto ai test Invalsi e’ anche aumentata rispetto all’anno scorso – aggiunge l’assessore – pur tuttavia le reazioni eclatanti che alcuni studenti e docenti hanno messo in atto, a partire dall’occupazione del Teatro Lirico, hanno avvelenato il clima di corretta e opportuna rilevazione delle conoscenze e apprendimenti degli studenti lombardi.Tutto questo perche’, oltreche’ utili per il miglioramento dei sistema di istruzione e formazione lombardo, i test Invalsi sono un adempimento obbligatorio sancito dal nostro ordinamento, a cui non possono sottrarsi gli insegnanti e i dirigenti scolastici. Ritengo che anche quei limitati casi di ammutinamento organizzato, per boicottare la somministrazione dei test siano inopportuni e censurabili”. L’assessore Aprea invita dunque il Ministro dell’Istruzione ”a condannare fermamente questa forma di boicottaggio delle prove da parte degli insegnanti e ad accelerare il completamento del sistema nazionale di valutazione, rafforzando le dotazioni umane e strumentali dell’Invalsi e favorendone la sempre maggiore autonomia e tutela”. com-fcz mau

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